La Messa “Sancti Jacobi” di Du Fay Martedì, Apr 10 2007
corsi 1:19 pm
![]() |
Seminario:
LA MISSA SANCTI JACOBI DI GUILLAUME DU FAY
dal codice Bologna, Civico Museo Bibliografico, Q15
a cura di CLAUDIA CAFFAGNI
13, 14 e 20, 21 aprile 2007
ore 10.00 - 18.00
Accademia Internazionale della Musica - Istituto di Musica Antica - Milano
Il corso curato da Claudia Caffagni, organizzato dall’Accademia Internazionale della Musica, è dedicato alla grande Missa Sancti Jacobi, la prima Messa plenaria della storia della musica, composta da Guillaume Du Fay sul finire degli anni ‘20 del Quattrocento.
Un’opera che nella sua complessità e articolazione stilistica rappresenta un momento di transizione tra il sistema composito tardo-gotico e il linguaggio musicale della grande polifonia fiamminga. Il corso si soffermerà sulla struttura dell’opera, la destinazione, la committenza, la datazione e le ipotesi esecutive, l’aspetto stilistico.
La fonte utilizzata sarò il Codice Q15 conservato al Civico Museo Bibliografico di Bologna.
Verrà affrontato lo studio della notazione nera con cui, in questo testimone, viene notata la Messa, al fine di poter arrivare all’esecuzione di alcuni brani senza l’utilizzo della trascrizione moderna. Obiettivo del percorso didattico è anche quello di far comprendere l’importanza e la ricchezza di spunti che deriva da questo tipo di approccio, frequente per chi affronta il repertorio rinascimentale e barocco ma non altrettanto per chi si rivolge ai repertori precedenti.
Il corso è aperto sia a cantanti che a strumentisti.
Iscrizioni: euro 110
Claudia Caffagni ha iniziato giovanissima a suonare il flauto e il liuto. Durante un lungo percorso attraverso corsi estivi italiani e stranieri ha iniziato a studiare stabilmente prima con Federico Marincola, poi con Jacob Lindberg, con il quale si è diplomata al Royal College of Music di Londra nel 1989, e infine con Hopkinson Smith presso la Schola Cantorum Basiliensis.
Già dal 1984 ha iniziato a spingere la propria ricerca musicale oltre i confini del Rinascimento (repertorio che la vede esibirsi anche in concerti solistici) verso l’affascinante mondo della musica medioevale. Da allora la sua storia ha seguito le vicende del gruppo laReverdie, che l’hanno portata anche a studiare canto e a suonare il salterio. Nel campo della ricerca musicologica, teorica, didattica e musicale, ha pubblicato vari articoli tra i quali merita ricordare: Approcci metodologici al recupero del repertorio medievale in “Musica Antica”, 1997/II. Dal 2002 insegna “Prassi esecutiva della musica antica” al Conservatorio di Musica “G. Tartini” di Trieste.
INFO:
02.31.33.34; fax 02.33.15.697




