Il canto gregoriano a Collemaggio, torna nell’imminenza della pubblicazione del motu proprio di Papa Benedetto XVI che dal 14 settembre consentirà la celebrazione della Messa in Latino, se richiesta dai fedeli. I monaci Benedettini rettori della basilica di Collemaggio, proseguono nella loro pregevole opera di iniziative finalizzate a restituire alla mitica “casa di Celestino V” il ruolo di centro sacro e spirituale. Il 30 luglio 2007 prenderà il via un “Corso di Canto Gregoriano” aperto a tutti, organisti, direttori di coro, cantori, sacerdoti, diaconi, religiose e religiose, seminaristi ecc. Il corso, che si terrà fino al 5 agosto 2007 e che conta già numerosi iscritti, verrà articolato in lezioni tenute da insegnati specializzati nel settore e riguarderài le materie di notazione gregoriana, elementi di semiologia, toni salmodici, ritmo e stile melodico-verbale. tecnica vocale e pratica corale. Il corso di canto gregoriano nasce da un’iniziativa di Padre Giorgio Guido Bianchi, il direttore che terrà il corso, di don Alfonso De Ruvo e dell’Associazione Corale Celestino V. L’abate rettore ha una lunga e importante esperienza del canto che si contrapponneva al canto bizantino della Chiesa d’Oriente, avendolo studiato per tanti anni a Solesmes sotto la guida di Josephf Gajard e Jean Claire e insegnato a Venezia presso la fondazione Cini. Il canto gregoriano è propriamente il canto cristiano in lingua latina che fu adottato dalla Chiesa d’Occidente, ma con tale termine ci si riferisce alla musica creata nel periodo che va dai primi anni di diffusione del Cristianesimo sino all’anno 1000 circa. Il nome deriva dal papa benedettino Gregorio Magno, che si impegnò ad accrescere il prestigio della Chiesa nei confronti dei Longobardi. Per informazioni Don Alfonso De Ruvo, Basilica Santa Maria di Collemaggio L’Aquila - tel. 0862.404167.