Insula Feminarum, Tir na mBan, la terra delle donne
Agosto 31, 2007
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| Sabato 1 settembre 2007 alle ore 12.00 RAI Radio3, da Palazzo Venezia, Roma, chiostro di Paolo II Insula Feminarum concerto dedicato alle figure della femminilità celtica nella musica medievale. La Reverdie nell’ambito del Festival dedicato alla musica medievale, rinascimentale e barocca l’ensemble femminile più famoso del panorama musicale medievale inizia il suo viaggio alla ricerca di Tir na mBan, l’isola delle misteriose maghe su cui gli uomini possono intrattenersi dimenticando lo scorrere del tempo e della vita. Tir na mBan, terra della vita. Non poltrire su un inetto giaciglio, e non lasciare che lo smarrimento t’assalga: intraprendi un viaggio sul limpido mare, per scoprire se è in tuo potere di trovare Tir na mBan, la terra delle donne 18 brani divisi in 4 categorie ideali. I. Serca (Amores) Ysot ma drue, Ysot m’amie envus ma mort, en vus ma vie (Gottrfried von Strassburg, Tristan, 1225 c.) - Lamento di Tristano & Rotta (danza) - Anonimo italiano(s.XIV-XV ) (Londres, Brit. Mus., MS add. 29987) - Se Geneive, Tristan (ballata) - Cuvelier (s.XIV) (Chantilly, Mus. Condé, MS 564) - Tir na mBan (brano strumentale) - Elisabetta de Mircovich (1997) Anonimo francese (s.XIII) - S’on me regarde/ Hé mi enfant (motetto) - (Montpellier, Bibl. Fac. Med., MS H 196) II. Banflaith (Regalitas) Rex est pax populorum, cura languorum, temperies aeris, serenitas maris, terre fecunditas (Anonimo irlandese, De XII Abusivis Seculi, VIII sec.) - Nobilis umilis Magne martyr (discanto) - Anonimo delle Orkneys (s.XIII) - (Uppsala, Univ. Lib., Cod. 223) - Ave miles celestis curie/Ave rex patrone patrie/Ave rex (motete) - Anonimo inglés (s.XIV) (Oxford, Bodleian Library, MS e Mus. 7) - Ave Mutter/ Ave Mater (motete) - Oswald von Wolkenstein (1375-1457) (Insbruck, Wolkensteinhandschrift B) - Quene note (danza) - Frankes/Doron David Sherwin (inicios.XV) III. Echtrai (Casus) Ni raba-sa riam cen fer ar scath araile acum (Tain Bò Cuaìlnge, IX sec.) - Miri it is hwile sumer ilasts (monodia profana) - Anonimo inglés(s.XIII) (Oxford, Bodleian Library, MSRawlinson G 22) - Di nuovo è giunto un chavalier (madrigale) - Jacopo da Bologna(fl.1335-1355) (Londres, Brit. Mus., MS Add. 29987) - Brano strumentale su Pyançe la Bella Yguana- Elisabetta de Mircovich (1995) - Ar bleizi mor (monodia profana) - Anónimo bretón (s.IX) (In J. Walton: Keltische Foksongs) IV. Fisi (Visiones) I saw a swete semly sight a blisful birde a blassum bright that murnyng made & mirth of-mange (Anonimo inglese, XIV sec.) - Hortorum virentium/Virga Iesse/Victime paschali - Anonimo italiano (s.XIV)(Firenze, MS.Magliabechiano, BR 1 - Con la Madre - Anonimo italiano (s.XIV)(Firenze, MS.Magliabechiano, BR 1 - Voi ch’amate - Anonimo italiano (s.XIV)(Firenze, MS.Magliabechiano, BR 1 - Santa Agnese da Dio amata - Anonimo italiano (s.XIV)(Firenze, MS.Magliabechiano, BR 1 - Diana stella - D.D. Sherwin www.espaciossonoros.com/PROGRAMA_reverdie.htm |
Branduardi a Orte
Agosto 28, 2007
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| A Orte nell’ambito delle iniziative per l’edizione 2007 dell’Ottava Medievale di Sant’Egidio. |
Il tempo della liturgia nel codice cortonese
Agosto 24, 2007
| Associazione Musicale Le Cantrici di Euterpe “I Concerti di Euterpe” rassegna di musica antica XI edizione venerdì 24 agosto 2007 ore 21.15 - chiesa S. Flaviano, L’Aquila ensemble Le Cantrici di Euterpe Luciana Mattioli, flauti dritti, flauto doppio, cornamusa Marco Giacintucci, viella, zampogna doppia Massimiliano Dragoni, organistrum, campane, salterio a percussioni Antonio Pro, liuto Maria Antonietta Cignitti, direzione musicale Troppo perde ‘el tempo chi ben non t’ama Il tempo della liturgia nel codice cortonese presidente Lara di Battista http://digliander.libero.it/cantricidieuterpe. |
“Abballati, abballati”, canti e suoni della Sicilia medievale
Agosto 23, 2007
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| La fine di agosto torna il tradizionale appuntamento de “I luoghi dello spirito e del tempo” nel giardino della Rocca del Castello di Russi, tradizionalmente dedicato alla musica etnica. Giovedì 23 agosto 2007 alle ore 21 Al Qantarah presenta “Abballati, abballati”, canti e suoni della Sicilia medievale. Fabio Accurso ud, daf, voce, Roberto Bolelli voce, scattagnetti, Donato Sansone friscalettu, tamburo, darabukka, daf, synphonia, voce, Igor Niego tammureddu, riqq, tammorra, Fabio Tricomi viella, tar, ud, zarb, flauto da tamburo, tammureddu, marranzanu, lira, voce. I brani in programma provengono essenzialmente da due raccolte: i Tropari di Catania del XII secolo, conservati presso la Biblioteca Nazionale di Madrid (ms. 19421) e trascritti da D. Hiley, e il Corpus di musiche popolari siciliane (Palermo, 1957), che contiene i brani raccolti ’sul campo’ da Alberto Favara quasi un secolo fa. Il gruppo, partendo da queste fonti (che tra l’altro consentono una contestualizzazione ben assortita, spaziando dal religioso al laico, dal colto al popolare), intende tracciare un quadro storico relativo alla cultura dell’età medievale nell’isola, con particolare riferimento all’età federiciana, sottolineando le influenze musicali di origine autoctona, araba, bizantina, normanna, provenzale (non a caso Al Qantarah, il nome scelto dal gruppo, in arabo significa il ponte). Lo strumentario utilizzato appare in evidente sintonia con quest’ intento. Ingresso libero. Per informazioni: Ufficio Cultura, tel. 0544 527641, www.racine.ra.it/collegiummc In caso di maltempo il concerto si terrà al Teatro comunale, via Cavour 10, Russi |
Demonte: musica medievale al Palazzo dei Conti Borelli
Agosto 19, 2007
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| Sarà un ‘concerto medievale’ quello in programma per domenica 19 agosoto 2007 sera a Demonte, alle 21.30 nel Parco del Palazzo dei Conti Borelli. L’iniziativa, inserita nella Rassegna ‘Giardino in musica‘, vedrà salire sul palco il gruppo Theatrum Silvae composto da Simone Bruno, piva piemontese, mei, flauti, percussioni, Marco Carollo, violino e percussioni, Mario Cottura, bouzuki, oud, ghironda, dulcimer, flauti, percussioni. La band propone musiche medievali dal secolo Xll al XIV, danze, canti sacri e profani rievocando antiche atmosfere di una sensibilità passata. Dal suono dei legni e delle pelli, dai fiati e dalle corde tese rinascono vibrazioni profonde, ritmi dolci e incalzanti nel gioco degli strumenti che danzano. Nello spirito medievale il Sacro scende nelle strade e nelle taverne e si contamina di vino e Venere, e la gioia luminosa del canto innalza lo spirito al cielo. Gli interpreti del Thetrum Silvae, nel proporre il repertorio di musiche così lontane nel tempo, cercano ad ogni esecuzione di restituire il senso profondo di una umanità che sapeva unire nella stessa esperienza di sacralità, lo spirito e la carne, la vita e la morte, l’incanto e il disincanto. Il concerto è ad ingresso libero. |
Angelo Branduardi e i Cantori di Carpino
Agosto 11, 2007
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| Sabato 11 agosto 2007 chiude con una grande festa la dodicesima edizione della rassegna della musica popolare e delle sue contaminazioni. La serata si apre con il concerto di Angelo Branduardi quindi a seguire i canti e le musiche dei Cantori di Carpino per poi dare luogo ad una jam session tutta da gustare. Improvvisando sulle griglie degli accordi e dei temi dei sonetti e dei ritmi di Carpino si metteranno alla prova tutte le abilità tipiche dei cantori tradizionali e di un grande musicista qual’è Angelo Branduardi. Lo spettacolo è realizzato dall’Associazione Culturale Carpino Folk Festival in collaborazione con la Regione Puglia, la Provincia di Foggia, il Comune di Carpino, la Comunità Montana del Gargano, il Parco Nazionale del Gargano e d’intesa con il GalGargano e l’Azienda di Promozione Turistica di Foggia. L’evento verrà trasmesso in diretta radiofonica da OndaRadio - La radio che serve al Gargano - MediaPartner della XII edizione del Carpino Folk Festival 07 e potrà essere ascoltata in streaming collegandosi su www.carpinofolkfestival.com oppure inserendo nel proprio media player la seguente url - http://s6.mediastreaming.it:7000. Il medioevo è stato un periodo meraviglioso per la storia della musica. Il canto gregoriano che pure aveva dato molto in termini di spiritualità ma non solo, inevitabilmente con il suo stile monodico aveva chiuso la musica in una gabbia, dorata, ma pur sempre una gabbia. La religiosa purezza della monodia cominciava ad andare stretta. La musica sacra doveva inoltre fare i conti con quella profana che premeva per un riconoscimento, diciamo cosi, ufficiale. La polifonia, ovvero la esecuzione simultanea di più linee melodiche, era il grande cambiamento in atto. L’espressività ne guadagnava molto. La divisione del tempo, le nuove strutture, e altre importanti innovazioni, erano oramai una realtà. Di grande interesse erano altresì le canzoni dei trovatori, poeti e musici e dei minnesanger, cantori tedeschi. Ma quello che rimane uno dei fatti più salienti dell’epoca, era il modo di intendere la musica. La grande esigenza di libertà si esprimeva nel modo che verrà identificato come ars nova. Si compiva cosi un grande processo di laicizzazione. Francia, Italia, ma anche Inghilterra e Spagna erano gli scenari principali. Oltre ad una maggiore separazione tra musica sacra e musica profana, si assisteva anche, anzi finalmente, alla crescita di importanza dell’accompagnamento strumentale, sebbene la parte vocale rimanesse preponderante. Gli strumenti si univano alla voce, ma avevano anche il loro spazio. In questi ultimi anni c’è stata una riscoperta della musica medievale. Rassegne, concerti, ricerche filologiche, ma anche goffe speculazioni. Per tale ragione non poteva mancare al Carpino Folk Festival un accenno a questa musica che ha influenzato ed è stata influenzata dalla musica delle classi subalterne, e quale migliore interprete del cantautore che sin dagli esordi era stato soprannominato il “menestrello”: Angelo Branduardi. Il progetto dell’”Infinitamente Piccolo” nato in occasione del Giubileo dal desiderio dei Francescani di celebrare la figura di San Francesco d’Assisi, dopo l’iniziale uscita dell’album (disco d’oro e doppio platino solo per quanto riguarda il mercato italiano) , si è sviluppato nel “ Concerto” nel quale, a modo di oratorio, Branduardi racconta Francesco e in seguito nella “ Lauda”. Intervistato lo scorso 28 luglio 2007 in diretta radiofonica a Prima Fila, il rotocalco culturale di RadioRai3 Branduardi afferma “…al Carpino Folk Festival inevitabilmente eseguirò principalmente il mio repertorio, tuttavia non mi esimerò dal confrontarmi con gli anziani Cantori di Carpino sperando di non sporcare la loro musica millenaria di cui ebbi conoscenza grazie ai racconti del mio amico Diego Carpitella”. Per Branduardi un nuovo filone da studiare e musicare? La CFF ha colpito anche lui? La risposta l’11 agosto al concerto finale della XII edizione del Carpino Folk Festival 07. Tutti gli spettacoli del Carpino Folk Festival sono rigorosamente gratuiti |
Concerto di musica medievale a Millesimo
Agosto 7, 2007
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| Si tiene martedì 7 agosto 2007, in piazza Italia a Millesimo, un concerto di musica medievale nell’ambito della prima edizione di “Antichi borghi di Liguria”. Lo spettacolo, dal titolo “I suoni perduti”, è organizzato da Music Liguria International in collaborazione con il Comune di Millesimo e inizierà alle ore 21 con ingresso libero. Il concerto si può definire un autentico viaggio alla scoperta della musica per canto e arpa celtica nei secoli. Il programma prevede brani tratti da alcuni dei manoscritti medievali più importanti: Cantigas de Santa Maria (scritti in allego-portoghese e raccolti da Alfonso Xel Sabio, re di Pastiglia, relativi ai miracoli compiuti dalla vergine), Libre de Vermell (canti e danze del XIV secolo eseguite presso il monastero di Montserrat), Laudario di Cortona. Ad essi verranno affiancati brani tratti dal repertorio appartenente all’area celtica; slow air, le arie lente, musica composta dagli “ultimi bardi” (T. O’Carolan, Denis Hempson, E. Bunting) e melodie estrapolate dal repertorio folk tradizionale quali jigs, horpispes e reels. Si esibiranno Katia Zunino (arpa medievale, troubadur, celtica, percussioni sonagli, voce) e Eliana Zunino (voce, percussioni e bodhran). Katia Zunino, dopo studi di pianoforte, si è dedicata completamente allo studio dell’arpa classica presso il conservatorio “A. Vivaldi” di Novara. Ha intrapreso lo studio dell’arpa celtica con Wendy Stewart, Anne Marie O’ Farrel e Cormac De Barra a Dublino proseguendo poi gli studi nel College “Amzer Nevez” di Plemour con Janet Harbisson e con Grainne Hambley. Dal 1992 intraprende un’intensa attività concertistica in molte rassegne come “Piemonte in musica”, “Immaginario Celtico”, “Arte di mare”, “Musica nei castelli” in Liguria, “Antiqua” con l’Accademia del Ricercare, “Tastar de corda” a Torino e molte altre, dedicandosi prevalentemente al perfezionamento della tecnica sull’arpa irlandese e tenendo corsi di musica in tutta Europa. Eliana Zunino è una cantante con un percorso che sfiora diversi generi musicali, confluenti infine nelle strade del canto tradizionale e nella musica d’autore. Ha studiato canto tradizionale irlandese presso il Rirsch World Music Center, Limerick University, con docenti del calibro di Karan Kasey e Noirin Ni Riain. Da alcuni anni segue il metodo funzionale della voce, G. Rohmert, attraverso l’insegnamento del soprano Maria Silvia Roveri. Tra i suoi studi il corso triennale di musicoterapica di Genova e numerosi seminari, alcuni sul canto di fonico e sull’utilizzo della voce in musicoterapica. E’ docente di canto moderno presso la scuola di musica A. Toscanini di Vado Ligure e collabora con l’orchestra sinfonica e la scuola di musica di Savona. |
Gli Aquila Altera Esemble all’International Campus Musica Città di Polignano a Mare (Bari)
Agosto 4, 2007
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| Sabato 4 agosto 2008, ore 21 – San Giovanni Bosco – Polignano a Mare Benvenuti nel tempio della musica medievale e primorinascimentale: gli Aquila Altera ensemble attraverso i loro strumenti fanno rivivere le suggestioni dell’oscuro e magico mondo medievale: costellato di leggende, di canti popolari, di voci che fondono sacro e profano in un’atmosfera assolutamente insolita. L’international Campus Musica M.a.s.i. propone questa singolare sinfonia di voci e strumenti agli allievi del suo masterclass e a tutti gli appassionati di musica come ombelico della manifestazione e come evento unico nel suo genere nell’intera Puglia. Ingresso libero AQUILA ALTERA ENSEMBLE Maria Antonietta Cignitti canto, arpa, ghironda, percussioni Luciana Mattioli flauti diritti, cornamusa, flauto e tamburo, voce Marco Giacintucci viella, cornamusa, voce Antonio Pro liuto, oud,voce |










