Il gregoriano della schola femminile In Dulci Jubilo a Padova Martedì, Set 30 2008 

Il gregoriano della schola femminile In Dulci Jubilo ospite a Padova nella Basilica di Santa Giustina.

Nell’ambito di un progetto promosso dalla Fondazione Ugo e Olga Levi di Venezia, venerdì 3 ottobre 2008 (ore 20.30), le monodie antiche rivivono in uno dei luoghi sacri storicamente più importanti della città. Il gruppo di voci femminili vanta più di un decennio di esperienza nell’approfondimento semiologico e nell’interpretazione ritmica del canto gregoriano, ambrosiano e delle altre monodie antiche. Verrà proposto il concerto Deus, Deus Meus che comprende canti del patrimonio culturale e spirituale espresso da un genere musicale fondamentale della nostra tradizione musicale. Il concerto è inserito nel programma del primo seminario residenziale di canto gregoriano, organizzato dalla Fondazione Levi in collaborazione con l’Istituto di Liturgia Pastorale presso l’Abbazia di Santa Giustina a Padova, dal 29 settembre al 4 ottobre.
L’obiettivo del progetto è incentivare la conoscenza del repertorio musicale medievale e rinascimentale con riguardo alle fonti di area veneta, cercando di consolidare i rapporti della musicologia con gli altri ambiti del sapere e tradurre in bene comune i risultati della ricerca scientifica.
‘Negli ultimi due decenni la Fondazione Levi di Venezia ha realizzato iniziative importanti nell’ambito della musicologia, sostenendo progetti di ricerca, promuovendo il confronto tra esperienze interdisciplinari, organizzando seminari, convegni e dibattiti a livello internazionale e curando la pubblicazione di edizioni scientifiche – spiega Davide Croff, presidente della Fondazione Ugo e Olga Levi di Venezia -. Per questo riteniamo fondamentale incrementare la diffusione dei risultati raggiunti dalla ricerca attraverso l’esecuzione dei repertori e una stabile collaborazione con enti e istituzioni interessate a rivalutare e diffondere la conoscenza del nostro patrimonio culturale’.
IL CONCERTO è frutto di un accurato lavoro di recupero storico-filologico del patrimonio musicale di inestimabile valore. Le conoscenze, lo studio e il sapere, dunque, vibrano nella traduzione in musica.

La scaletta

Nella prova
Ad te levavi (introito)
Kyrie rex genitor
Ne derelinquas me (introito)
Prosternimus preces (canto responsoriale)
Intellege clamorem meum (communio)
Nella sofferenza
Eripe me (offertorio)
Opprobrium factus sum (responsorio)
Deus, Deus meus (tratto)
In morte
Deus meus es tu (responsorio)
Passio: ‘Eloi Eloi’ (tono beneventano)
Tenebræ factæ sunt (responsorio ambrosiano)
Al Dio glorioso
Post dies octo (antifona)
Mitte manum tuam (communio)
Misi digitum meum (antifona)
Quia vidisti me (antifona)
Al Dio fedele
Alleluia. Domine Deus meus
In te speravi (offertorio)
Dominus firmamentum meum (communio)

solista Letizia Butterin
direttore Alberto Turco

La schola In Dulci Jubilo

La direzione artistica è stata affidata, fin dall’inizio, ad Alberto Turco. La schola, che raduna musicisti provenienti da diverse regioni d’Italia, ha al suo attivo numerosi concerti nelle principali città italiane, nonché la partecipazione a festival e rassegne musicali in Italia e in Europa (Budapest, Hildesheim, Watou), nei quali si è favorevolmente imposta all’attenzione della critica per l’esecuzione raffinata ed il rigore interpretativo. Ha inciso per le etichette Naxos, Libreria Editrice Vaticana, Melosantiqua; uno dei suoi cd, Salve Festa Dies, è stato scelto per la collana «Classica Millennium», pubblicata da Fabbri Editore.

Solista: Letizia Butterin (Verona) – Schola: Isabella Basile (Milano), Cristina Cabria (Verona), Paola Cardace (Imola), Eun-Young Cho (Korea), Piera Garbellotto (Treviso), Claudia Gelmini (Verona), Emanuela Guizzon (Treviso), Marina Nessenzia (Agordo), Marta Turco (Verona), Elisabetta Vanni (Verona), Patrizia Zanni (Treviso), Carla Zignoli (Verona).

Informazioni: Fondazione Ugo e Olga Levi
tel. 041786777 – www.fondazionelevi.it.

Carmina Burana e non solo a Castione dei Marchesi Sabato, Set 13 2008 

Un avvincente concerto di musica e canti medievali per inaugurare la Piazza-giardino di Castione dei Marchesi, posta accanto all’Abbazia fondata nel 1033 dalla potente famiglia Pallavicino. Lo spettacolo intende offrire uno spaccato di quella che poteva essere un’occasione di festa, con musica sia colta sia popolare, nei secoli del Basso Medioevo, “passeggiando” tra i repertori e le fonti storiche. Il programma è idealmente organizzato in tre sezioni: la prima è dedicata ai “Carmina Burana”, con canti sull’amore, la primavera e l’allegria del bere; la seconda al repertorio dei Trovatori e Trovieri, con canti sui temi dell’amor cortese. La terza si compone di brani del Trecento italiano, con vivaci danze e trascinanti ballate. Prima del concerto, A. Mordacci conduce alle 16 una visita guidata all’Abbazia di S. Maria Assunta e ai suoi tesori: i capitelli romanici, il mosaico pavimentale medievale (unico in provincia), l’affresco del sec. XV con Madonna che allatta e il chiostro. Dalle ore 15. 00: Esposizioni hobbistiche, mostre fotografiche e di pittura nel centro della frazione; Ore 16. 00: Visita guidata ai monumenti di Castione, dalla civiltà delle terramare al castrum medievale; Ore 17. 45 Inaugurazione della Piazza con esibizione della Banda “Città di Fidenza”, a seguire brindisi inaugurale; Ore 20:45 Concerto “Nova Carmina. Canti d’amore e d’allegrezza nelle piazze e sulle strade dell’Europa medievale”, con l’Ensemble vocale e strumentale Dramsam. Ad animare la Piazza saranno presenti i Cavalieri Templari della Mansio Templi Parmensis che riportano in vita il rituale del più affascinante ordine militare del Medioevo: spade, scudi, accampamenti, gli uomini in armatura e le donne con tunica e cuffietta, tutto curato nei minimi dettagli per ricreare una suggestiva atmosfera. Piazza-giardino di Castione dei Marchesi (Comune di Fidenza Pr), Domenica 14 settembre 2008.

Armonie ritrovate Giovedì, Set 11 2008 

Giovedì 18 settembre 2008, alle ore 17,00 presso la Società Umanitaria in via Daverio, 7 – Milano, nell’ambito della seconda edizione del Festival Internazionale della Musica MiTo, si terrà la Conferenza – concerto con la lyra da brazzo di Leonardo da Vinci e il clavycimbalum di Henri Arnaut de Zwolle con l’Ensemble Adelchis:
Stefano Torelli (voce)
Alessandro Colombo (voce)
Gilberto Jimenez (clavicembalo)
Simone Errem (flauto)
Giovanna Motta (arpa)
Tiziana Azzone (liuto)
Feyzi Brera (altro)

Canto gregoriano a Padova Domenica, Set 7 2008 

La Fondazione Ugo e Olga Levi di Venezia, in collaborazione con l’Istituto di Liturgia Pastorale di Padova, organizza il primo Seminario residenziale di canto gregoriano. Sotto il titolo dell’imperativo biblico “Psallite sapienter“, viene proposta una serie diversificata di lezioni ed incontri dal 29 settembre al 4 ottobre 2008 a Padova (iscrizioni entro il 22 settembre), presso l’Abbazia di S. Giustina, il cui più ampio obiettivo è sostenere e valorizzare la musica medievale e rinascimentale, con riguardo alle fonti e alle testimonianze di area veneta. È previsto un Corso propedeutico (Semiografia, Repertorio, Esercitazioni) tenuto da Letizia Butterin; un Corso avanzato per direttori tenuto da Lanfranco Menga; un Corso di Liturgia diviso in tre argomenti, presentati da Giorgio Bonaccorso (Linguaggi del rito), Aldo Natale Terrin (Rito ed antropologia) e Franco Magnani (Storia della liturgia medievale). Il seminario è rivolto a studenti (L’Università di Padova riconosce crediti formativi), ricercatori e insegnanti, a quanti nutrono un interesse particolare per la liturgia, ma anche a chi desidera arricchire la propria cultura scoprendo la dimensione ancora viva e attuale del canto gregoriano. Informazioni: Fondazione Ugo e Olga Levi onlus, www.fondazionelevi.org, info@fondazionelevi.it; tel. 041 786747; fax: 041 786751.

La Messe de Notre Dame a Sant’Ambrogio Lunedì, Set 1 2008 

Nell’ambito della seconda edizione di MiTO, il Festival Internazionale della Musica che si svolge in contemporanea nelle città di Torino e Milno, domenica 7 settembre 2008 nello splendido scenario della Basilica di Sant’Ambrogio alle ore 11

Guillaume de Machault
Messe de Nostre Dame

Clemencic Consort
Ensemble Nova
René Clemencic, direttore

René CLEMENCIC – direzione, organo positivo, carillon
René ZOSSO – canto, ghironda
András KECSKÉS – kobos, chitarra saracena, liuto, scacciapensieri
Marco AMBROSINI – viella, rebeca, cornamusa
Frantisek POK – buccina, cornamusa, tromba marina
Khosrow SOLTANI – bombarda, flauto dolce
Esmail VASSEGHI – salterio, timpani, tamburo di Provenza, cimbali
Thomas MAIR – tamburo, timpano piccolo

Ensemble NOVA:
Colin MASON – basso baritono
James CURRY – tenore
Bernd Oliver FRÖHLICH – tenore
Gerd KENDA – basso

Con la partecipazione di
Corale Conventus Ticinensis
Cantori Gregoriani

Celebra
Monsignor
Erminio De Scalzi

ingresso libero