La musica nel Rinascimento Martedì, Apr 21 2009 

II° INCONTRO MUSICALE ESTIVO
Laboratorio di Musica antica per amatori e professionisti
La musica del RINASCIMENTO
Polifonia sacra e profana di Josquin Desprez
Musica strumentale e danza: l’Orchesographie

27-30 agosto 2009

Località Sacro Monte
Presso Albergo Casa del pellegrino
Varallo (VC)

Docenti:
Vera Marenco – vocalità, prassi corale
Marcello Serafini – concertazione, strumenti antichi
Diego Fratelli – teorie musicali antiche, esercitazioni

con la partecipazione di Luigi Annessa per la danza e coreografia

Possono partecipare al corso cantanti, strumentisti e danzatori anche non professionisti. Gli strumenti previsti sono: flauti dolci di ogni tipo, vielle, liuti, arpe, cromorni, symphonia, ghironde, cornamuse, cetre, citole, salteri, percussioni varie. Possono partecipare gruppi già costituiti, per i quali si effettueranno lezioni specifiche. Il corso si propone di studiare direttamente dalle fonti, con esecuzioni vocali, strumentali e coreutiche. Una esecuzione è prevista nel pomeriggio di domenica.

Per Informazioni ed Iscrizioni:

Associazione Musicaround: cell. 338-1965248
associazionemusicaround@gmail.com

L’Albero delle Note: cell. 333 7987829
info@alberodellenote.com

Laudabo Nomen Dei Cum Cantico Martedì, Apr 7 2009 

Prosegue la “II Rassegna di Musica Sacra” organizzata dalla Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo. Domenica 12 aprile 2009 alle ore 16 nella Basilica di san Siro a Sanremo concerto “Laudabo Nomen Dei Cum Cantico” canto gregoriano e polifonia medievale con la Schola Gregoriana del Coro Paer di Colorno (Parma) diretto da Ugo Rolli (sez. femminile) e da Oreste Schiaffino (sez. maschile) che già l’anno scorso si esibirono nella Basilica di San Siro in occasione della “I Rassegna di Musica Sacra”. Componenti sezione femminile: Margherita Alinovi, Elena Bacchini, Alessandra Chiari, Maria Grazia Delfrate, Nicoletta Ronda. Componenti sezione maschile: Cristian Bellini, Sandro Marchiori (salmista), Ugo Rolli, Chistopher Scrivani, Andrea Vegetti.

Fas et nefas Sabato, Apr 4 2009 

Martedì 7 e mercoledì 8 aprile 2009, alle ore 21.00 al Teatro Tor Bella Monaca di Roma si potrà assistere ad un viaggio affascinante nelle melodie e nei carmi del XIII secolo con il Concerto-Spettacolo dai “CARMINA BURANA” medievali eseguiti dal gruppo di musica antica La Fontegara diretto dal M° Mastrantoni e dall’ensemble corale Dodekachordon diretta dal M° Del Fra.
Il codice medievale denominato “Carmina Burana” (dal nome dell’abbazia benedettina presso la quale fu rinvenuto, l’antica Bura Sancti Benedicti in Baviera) è famoso soprattutto per l’omonima opera corale-sinfonica di Carl Orff (1937). Ma l’opera di Orff, per quanto celebre e musicalmente notevole, ha offuscato la conoscenza delle melodie che originariamente accompagnavano questi carmi, legati alla cosiddetta “poesia goliardica” medievale, lasciando nell’ombra coloro che ne erano gli autori ed esecutori. Parliamo dei clerici vagantes, quella frangia anticonvenzionale, vistosa e ribelle, formata da liberi studenti di ogni estrazione sociale che, entrando nell’ordo clericalis, avevano la possibilità di lasciare le proprie case e vagare da un’Università all’altra, dedicandosi interamente agli studi. Grazie alla collaborazione dei gruppi La Fontegara e Dodekachordon, l’associazione CRISMAS vi invita a rivisitare questo mondo perduto e la straordinaria varietà di una produzione che celebra vizi, virtù e problematiche sociali dell’epoca o semplicemente la voglia di divertirsi. “FAS ET NEFAS”, concerto spettacolo in costume medievale, ripropone le melodie e i versi dei Carmina Burana medievali fra donne e bevute, canzoni d’amore e inni bacchici. Lo spirito anticonvenzionale dei clerici vagantes e la denuncia della società del tempo, laddove il moralistico rifiuto della ricchezza si “sposa” con l’imperante corruzione e la ricerca del potere, fanno di “FAS ET NEFAS” uno spettacolo intrigante e dal sapore antico, eppure straordinariamente attuale. Il concerto-spettacolo alterna brani corali, solistici e strumentali, intervallando i pezzi medievali con alcune celebri canzoni rinascimentali quali “Matona mia cara” di Orlando di Lasso o “Come again” di John Dowland, accostati per affinità tematica, creando un ideale dialogo fra due diversi momenti storici e tra due diverse forme musicali.