Musica Medievale a Matera Domenica, Lug 26 2009 

Inesorabili sopraggiungono gli ultimi giorni del Festival Duni 2009 di Matera, che tuttavia ancora serba interessanti sorprese: Lunedì prossimo, 27 luglio 2009 (inizio ore 21:30 – Chiostro delle Monacelle – ingresso € 5,00) è in programma a Matera il Concerto di Musica Medievale, a cura dei Musici della Nobile Compagnia di Musica Antica con Anna Rita Del Piano alla voce. Il progetto musicale, nato nel 2006 a Roma, è frutto della ricerca approfondita – oltre che di brani musicali autentici dell’epoca – di fonti etnologiche ed iconografiche in grado di garantire la migliore affinità della rappresentazione con le esecuzioni del periodo storico. Ne consegue un viaggio nel tempo suggestivo ed accattivante, sempre sostenuto dal rigore delle esecuzioni musicali, che affondano le loro radici in consolidate esperienze concertistiche e di conservatorio. L’ideale dell’amor cortese s’eleva al suono incantevole di strumenti musicali antichi e ricchi di fascino. A completare l’incantesimo, Anna Rita Del Piano declama le più celebri rime stilnovistiche e rinascimentali, in Latino ed in Volgare. Il programma musicale prevede l’esecuzione di brani che risalgono al XIII ed al XIV secolo. L’Associazione Musicale Ensemble Gabrieli ha deciso di devolvere tutto il ricavato dello spettacolo in favore della Croce Rossa Italiana. www.festivalduni.it.

La via del santuario Sabato, Lug 25 2009 

Itinerario musicale, poetico e di conoscenza entro i luoghi della spiritualità

Corso di Canto Gregoriano, 31 agosto – 5 settembre 2009

Da quattro anni si svolge nei luoghi sacri più rappresentativi del feltrino La via al Santuario, ideata nel 2005 da Elena Modena e Orazio Cirri, gestita dal Centro Studi Claviere di Vittorio Veneto. Sin dal suo nascere, l’iniziativa si è contraddistinta grazie ad un’ampia articolazione in momenti artistici (concerti spirituali di musica medievale e rinascimentale, sacre rappresentazioni), di conoscenza (una mostra e un ciclo di conferenze a tema), di formazione (corsi di iconografia). Luogo elettivo è la Basilica–Santuario dei Ss. Vittore e Corona, situata a tre chilometri da Feltre (BL), nella località di Anzù, pregevole esemplare di architettura romanica conservato pressoché intatto. Da quest’anno la programmazione si amplia, includendo un corso di Canto Gregoriano ospitato presso la Basilica. Coloro che lo desiderassero, possono alloggiare per tutta la durata del corso all’interno del Santuario, e vivere lo studio del repertorio musicale più antico della tradizione occidentale in una dimensione di autentica riappropriazione. Oltre alla preziosità dell’esperienza culturale, luoghi come la Basilica dei Ss. Vittore e Corona, mai sufficientemente noti a turisti, a studiosi e appassionati d’arte, consentono a quanti vi accedono un contatto privilegiato con se stessi, sino a favorire il riequilibrio della persona, che può beneficiare di un’attività formativa a misura intensamente propria. Nella consapevolezza che la dimensione dell’ascolto connota come tratto distintivo la Basilica, ecco dunque la promozione del primo Corso di Canto Gregoriano. Direttore e docente principale del corso è Lanfranco Menga, titolare della cattedra di Prepolifonia presso il Conservatorio B. Marcello di Venezia, direttore dei gruppi di musica medievale Ensemble Oktoechos e Schola Gregoriana di Venezia. Il corso, che si terrà da lunedì 31 agosto a venerdì 5 settembre 2009 con orario 9.30 – 13.00 / 15.00 – 18.30, ha l’obiettivo di permettere a quanti interessati un approccio teorico–pratico allo studio del Canto Gregoriano, inteso come esperienza formativa multidisciplinare; è previsto sia l’accesso preliminare alla materia sia successivi gradi di approfondimento. Aperto a quanti siano già indirizzati al Canto Gregoriano, a soggetti forniti di competenze musicali a vario titolo, a interessati che desiderano accostarsi per la prima volta a questo repertorio fondamentale nella storia della musica occidentale, il corso verterà sul tema principale del Tempo dell’Avvento. Entro la settimana dedicata al corso, il 1° settembre si terrà una relazione del Prof. Nino Albarosa, che la sera del 2 settembre dirigerà in concerto il gruppo femminile da lui fondato, Mediae Aetatis Sodalicium. Il termine di iscrizione è fissato al 20 agosto 2009; eventuali richieste tardive di adesione saranno valutate in base al numero di iscritti già raggiunto.

Per informazioni:
Centro Studi Claviere:
E-mail: claviere@alice.it
Web: www.centrostudiclaviere.it
0438 57614; 340 2122409.

sulla Basilica–Santuario:
Web:
www.santivittoreecorona.it

Elena Modena
direttore artistico de La via al Santuario

Monodie e Polifonie medievali del Nordeuropa Mercoledì, Lug 22 2009 

Ancora un appuntamento di musica medievale e rinascimentale in costume. Sabato 25 luglio 2009, ore 20, ad Arienzo (CE), nella Chiesa di Sant’Andrea, si terrà il concerto “Monodie e Polifonie medievali del Nordeuropa“, che sarà eseguito dalla Cappella Vocale e Strumentale “I Musici di Corte” utilizzando strumenti dell’epoca. Il concerto propone due repertori apparentemente distanti per geografia e cronologia: quello dell’Inghilterra tardomedievale e quello della Scandinavia rinascimentale. I brani inglesi documentano la prassi polifonica anglosassone, tipicamente strutturata sull’uso di terze e seste, in aperto contrasto con le prescrizioni dei trattati di teoria della musica coevi che vietavano proprio quegli intervalli simultanei. L’altro repertorio (tratto dalla raccolta Piae Cantiones) apre uno squarcio sul mondo musicale scandinavo del Medioevo e del Rinascimento, culturalmente periferico rispetto alle innovazioni che la musica stava conoscendo nelle Fiandre e, soprattutto, in Italia. I brani offrono suggestioni inconsuete perché tutti di chiara origine nella devozione popolare, per la maggior parte nati nel medioevo, ma strutturati e profondamente assorbiti e adattati al gusto rinascimentale. L’ingresso è libero. Programma completo, foto e scheda del monumento sono sul sito: www.trionfo.altervista.org. Una breve visita guidata alla antichissima chiesa di Sant’Andrea (con suo interessante patrimonio di affreschi e sculture rinascimentali) precederà il concerto. La rassegna è organizzata dall’Associazione Culturale “Ave Gratia Plena” di Limatola e dall’Associazione Culturale “Francesco Durante” di Caserta col patrocinio della Provincia di Benevento e della Provincia di Caserta.

Santas y pecadoras Giovedì, Lug 16 2009 

40-svaghisuono_e_ballotaccuino_sanitatis_casanatense_4182Il giorno 25 luglio 2009 alle ore 21:00 l’ensemble L’Archetipa ottava (Silvia Scozzi voce, Antonella Moles clavicembalo, Roberto Caravella viola da gamba, chitarra moresca, liuto, Rashmi V. Bhatt percussioni), si esibirà in un concerto dal titolo Santas y pecadoras, personaggi femminili nei repertori italiani e spagnoli del XV e XVI secolo. Il concerto è organizzato dalla Società Aquilana dei concerti “B. Barattelli” in collaborazione con il comune e la Pro-Loco di Ovindoli e si svolgerà presso il Centro Congressi PalaMagnola ad Ovindoli (AQ). L’ingresso è ad offerta libera, il cui ricavato sarà devoluto in favore delle vittime del terremoto de L’Aquila.
Info:
larchetipaottava@yahoo.it
silviascozzi@yahoo.it.

Frottole, strambotti, canti carnascialeschi. Giovedì, Lug 9 2009 

Si chiama “L’anima e il core, la musica e l’iconografia al tempo del Perugino” l’ultimo lavoro dell’ensemble Laus Veris, dal 1999 una delle realtà più consolidate nel panorama della musica antica umbra attivo in Italia. Il nuovo cofanetto musicale, dedicato a Pietro Vannucci, il “Divin Pittore”, è stato presentato a Panicale lo scorso 30 maggio. Alle 16, nella chiesa di San Sebastiano, è stata realizzata la visita in musica degli affreschi del Perugino e del Raffaello; alle 17, nella chiesa di Sant’Agostino, si è svolta la “Festa in Musica” con i Laus Veris, il “Fiffaro Consort” e con la partecipazione del Gruppodanza Medievale Assisi. L’introduzione è stata curata da Simona Esposito, mentre la fantastica voce di Sergio Tedesco ha sottolineato i momenti musicali più suggestivi con la lettura di testi legati alla vita del celebre pittore. “Questo lavoro – spiega il curatore del progetto, il maestro Daniele Bernardini, che nell’ensemble suona gli strumenti a fiato – vuole essere un omaggio al sommo poeta della proporzione e dell’equilibrio di forme e colori, Pietro Vannucci da Castel della Pieve, uno spaccato di vita musicale del volgere del Quattrocento, in cui viene presentata tutta la gamma di forme compositive e di strumenti in uso all’epoca”. Il progetto, un “connubio tra un’attenta ricerca filologica e una grande passione per l’arte figurativa”, vuole “ripercorrere ogni aspetto della funzione sociale della musica e di contestualizzarla nella vita quotidiana e istituzionale del tempo”. Si tratta di una paziente opera di ricerca, affiancata alla ricerca di una esecuzione rigorosa e al contempo coinvolgente, che caratterizza l’attività dell’ensemble: “Ogni repertorio – è scritto nella presentazione del gruppo – è caratterizzato da scelte interpretative che derivano dallo studio della situazione storico-politico-religiosa dei luoghi dove sono stati scritti i vari codici e dalla forma d’esecuzione della musica tradizionale attraverso comparazione tra iconografia ed etnomusicologia”. Nel tempo, gli ensemble hanno diretto la propria ricerca verso lo studio delle opere di grandi protagonisti dell’arte umbra, dai quali è possibile trarre informazioni sul panorama degli strumenti e la possibile prassi esecutiva del loro tempo; lo scorso anno, il Laus Veris con la realizzazione del cd ufficiale della grande mostra del Pintoricchio, (“Orsù, su car signori”) he ha segnato una svolta importante nella ricoperta, con percorsi monografici, di grandi artisti del passato inseriti nel loro tempo anche grazie all’attenta conoscenza che avevano del mondo artistico nel suo complesso, compreso quello musicale.
Oggi, con “L’anima e ‘l core”, giunge a compimento il lungo lavoro di ricerca sul Perugino. Nei dipinti del Vannucci, importanti sono le raffigurazioni degli angeli musicanti. Indicazionei si trovano nella Madonna in trono di Panicale, che potrà rivivere durante le prossime “visite musicali”, e nell’Adorazione dei Magi dell’Oratorio dei Bianchi di Città della Pieve Perugino, che rimanda all’attività della Schola di ballo di Mariotto da Perugia; su quell’immagine è stata ricostruita con il gruppo danza medievale di Assisi “Il balletto moro chiamato la fortuna”.
Alla bottega si deve anche la prima testimonianza in Italia centrale di una fanfara di lanzichenecchi, nell’Adorazione dei Magi dipinta da Eusebio di Jacopo da San Giorgio nell’Abbazia di San Pietro di Perugia. Dalla raffigurazione, che contiene riferimenti musicali (un pastore con la piva, ma anche una tromba, due traverse e dei grossi tamburi militari) nasce l’idea di eseguire una marcia militare dall’effetto singolare. Con l’obiettivo di suggerire “quello che ascoltò, amiamo immaginare, Pietro Perugino nei vicoli intricati della città di Perugia, fra i banchi del mercato, nelle osterie così come nelle sale dei palazzi, nei convivi o nelle feste dei patrizi; una miscellanea di frottole, strambotti, villançicos e canti carnascialeschi; a volte magari semplicemente accennati, a volte eseguiti con perizia”. Il cofanetto vanta, oltre ad una serie brani di composti per l’occasione e prime registrazioni assolute, una splendida carrellata di immagini e la traduzione del libretto, che comprende 46 pagine, in tre lingue (italiano, francese ed inglese).
M°Daniele Bernardini
E-mail: dan.bernardini@gmail.com
Cell: 347/6398549
Web: www.artemusicaperugino.itwww.lausveris.it.