Lillium Aeris in concerto

Novembre 14, 2007

liliumaeris.jpgMercoledì 14 novembre 2007 l’ensemble medievale Lilium Aeris si esibirà in concerto. Verranno eseguiti brani del repertorio delle Cantigas di Santa Maria e brani strumentali medievali. Il concerto si terrà alle 21 presso il centro culturale Devadatta di Milano, in via Turro 6.
Il centro è facilmente raggiungibile in metropolitana, essendo in una piccola strada privata a pochi metri dalla fermata di Rovereto (linea rossa) oppure in automobile (vicinissimo a piazzale Loreto, in una laterale di viale Monza). Per ulteriori informazioni o per essere aggiornati sulle attività dell’ensemble, potete contattarci a questo indirizzo: liliumaeris@liliumaeris.com o telefonare al 3280319615.

I Carmina dei Dramsam

Novembre 10, 2007

MUSIKÉ
Rassegna concertistica
Accademia del Ricercare
Comunità Montana Valli Chisone e Germanasca
Sabato 10 novembre 2007
S. Germano Chisone - Tempio Valdese ore 21
Insieme Vocale e Strumentale DRAMSAM
CARMINA BURANA
Alessandra Cossi: canto, synphonia, percussioni
Fabio Accurso: liuto, percussioni,
Riccardo Drusi: ciaramelli, flauti, canto
Gian Paolo Capuzzo: flauti diritti
Giuseppe Paolo Cecere: canto, viella, ghironda, direz. Musicale
cappella Vocale: Rossella Candotto, Elena Molinari, Nadia Cecere, Massimiliano Di Luca
“CARMINA MORALIA”
- Crucifigat omnes
- Nomen a solempnibus
- Bonum est confidere
- Procurans odium
“CARMINA VERIS ET AMORIS”
- Axe Phebus aureo
- Tempus transit gelidum
- Veris dulcis in tempore
- Clauso Chronos
- Virent prata
- Exiit diluculo
“CARMINA LUSORUM ET POTATORUM*
- In taberna quando sumus
- Bache bene venies
“CARMINA DIVINA
- Flete fideles anime
- Michi confer venditor
Il Codex Buranus, manoscritto compilato tra il XII e la prima parte del XIII secolo e conservato in un monastero della bassa Baviera, contiene una raccolta di liriche, (presumibilmente opera di autori sia latini che germanici) redatte in latino medievale ed in medio alto tedesco. La raccolta può essere considerata, per numerosi motivi, una delle più importanti pervenute dal Medioevo sino ai nostri giorni.
Nel manoscritto ad una parte delle liriche è affiancata la notazione di una linea melodica sulla quale, è lecito presumere, tali liriche potessero essere “cantate”. La notazione musicale è di tipo neumatico adiastematico in campo aperto, ed è quindi nulla più di un semplice “pro memoria” grafico, utile non tanto a conservare una precisa idea musicale, ma piuttosto funzionale come richiamo mnemonico per quanti di questa idea musicale fossero già in possesso.
Grazie a studi, prevalentemente di natura comparativa, è stato però (recentemente) possibile ricostruire una parte di queste melodie. Si è per lungo tempo pensato di poter individuare in queste composizioni poetico-musicali l’espressione giocosa, burlesca, anarchica e , per certi versi, blasfema dei goliardi medievali; di quel “popolo plurinazionale “, spesso irriguardoso nei confronti del potere e proiettato verso l’effimero terreno, vagante lungo le strade del “sapere medievale”; individuandovi quindi elementi di autonomia innovativa precursori di un generale rinnovamento di pensiero, sia sociale che culturale ed economico, ancora prossimo a venire. Tale interpretazione si è rivelata fortemente oberata da vizi interpretativi di sapore tardo-romantico e, se non proprio scorretta, risulta essere perlomeno parziale. Al tempo della loro compilazione i cosiddetti “secoli bui” stavano già pienamente vivendo quel profondo rinnovamento culturale, sociale ed economico nel cui solco, e non quindi come isolato fenomeno precursore, vanno collocati i “Carmina Burana”.
In questo concerto il Dramsam propone al pubblico una selezione di Carmina “latini” (cioè redatti in latino medievale) organizzata secondo sezioni distinte dalle tematiche sviluppate nella componente testuale, tematiche alle quali, quasi sempre, corrisponde un adeguato “ambiente” musicale. Ambiente musicale che ha stimolato e motivato le scelte interpretative adottate:la severità ed il rigore morale dei Carmina Moralia trova adeguata sottolineatura nel vigore delle presenze strumentali e vocali; la leggiadria poetica e talvolta licenziosa dei Carmina Veris et Amoris (Canti sulla Primavera e sull’amore) trova soddisfazione musicale nell’impianto trobadorico dello stile esecutivo; la tensione ironica, folle e quasi dionisiaca dei Carmina lusorum et potatorum ( Canti di giocatori e bevitori) trova sfogo in quegli elementi musicali più propriamente caricaturali e popolareschi. Lo spessore, sia estetico che contenutistico, e la varietà di buona parte dei “Carmina” fanno dell’opera il prodotto di una moltitudine di voci diverse, di diverse forme di pensiero; forme tra le quali non faticheremo a riconoscere anche la nostra.

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Donatella Moretti presenterà sabato 27 ottobre nella Chiesa del Giglio a Greccio, ore 17, e sabato 3 novembre 2007 nella Chiesa di S.Agostino in Amatrice, sedici “laudi”, appartenenti alla tradizione medievale e ispirate al messaggio di Francesco e Chiara d’Assisi. Donatella Moretti sarà accompagnata al piano dal Maestro Luigi De Angelis, che si è assunto il non facile compito di inventare per queste Laudes una forma musicale che fosse al tempo stesso contemporanea e rispettosa di un’eredità secolare. I testi delle “Laudes” sono di Lino Matti, che è riuscito a tradurre nell’italiano di oggi sentimenti e idee che appartengono all’eterna realtà della fede. Nelle sedici “Laudi” vengono rivisitati alcuni personaggi chiave della storia della salvezza, recuperando i momenti più significativi della storia di Cristo e Maria, di Francesco e Chiara d’Assisi, dei Santi e, in particolare, di Maria Maddalena. Quadri vivi per uomini e donne di oggi, per ritrovare la pace come bene da consumare e non solo da guardare. La pace è pace e non altro, è bene che passa dentro l’esistenza di ognuno e si rivela nella capacità di ogni essere umano di credere che tale realtà non è soltanto un accessorio ma un punto fermo.

L’ensemble Les haulz et les bas, uno dei migliori gruppi di fiati d’Europa, presentera’ sabato 20 ottobre 2007, alle 21.30, il concerto ”Symphonia de angelis”, nell’ambito del cartellone di D’UmbriAnticaMusica, festival itinerante nei luoghi piu’ belli dell’Umbria, organizzato da Regione e dall’Associazione manifestazioni storiche dell’Umbria. ”Il suono invisibile come cavalcavia verso il mondo invisibile. Musica e angeli hanno componenti comuni: sono entrambi impercettibili e hanno accesso diretto ai nostri sentimenti”, e’ l’idea ispiratrice di questo straordinario concerto, 20 brani, eseguiti dal quartetto Ian Harrison, Gesine Banfer, David Yacus e Andrea Piccioni e tratti dal cd ”Music of the angels”. ”Il programma di ”Symphonia de angelis” e’ un gioco musicale - hanno detto gli artisti dell’ensemble Les haulz et les bas - una fantasia intorno al suono e al ritmo delle rappresentazioni tardo-medievali di angeli, nell’atto di suonare ciaramelle, trombe e strumenti a percussione”. L’ensemble italo-tedesco e’ specializzato nella ricerca ed esecuzione della musica per l’alta cappella ed e’ un organico strumentale formato da fiati spesso accompagnato dalle percussioni, che ha vinto nel 1993 il prestigioso festival Van Vlaander di Bruges. Presenti ai piu’ importanti festival europei di musica medioevale e rinascimentale, a Trevi, in Umbria, proporranno un lavoro sul connubio tra angeli e strumenti musicali attraverso gli affreschi e l’iconografia di diverse epoche.

Sage Green

Settembre 28, 2007

Alla Rocca Brivio in Via Rocca Brivio - S. Giuliano Milanese (MI)
Domenica 30 Settembre 2007 ore 16
SAGE GREEN”
Musiche nelle corti europee del medioevo
Direttore Nadia Marolli
Ingresso gratuito - Alle ore 15 visita guidata alla rocca.

L’associazione “RISONANZE – laboratorio di musica e culture” invita la S.V. ai concerti organizzati nell’ambito del “Settembre Federiciano” La Magia delle Terre di un Imperatore. Domenica 30 Settembre 2007 nella Sala Cerere del Palazzo Chiaramonte di Enna (Centro Città) ore 20.30 va in scena “DA CIELO A TERRA” Il Duo Flauto e Arpa dalla musica cortese ad oggi con Giovanni Gandolfo: Flauto e Giuseppina Vergine: Arpa. Il concerto propone due strumenti musicali che, attraverso varie trasformazioni tecnologiche, arrivano a noi dalle epoche più remote. Il flauto deriva, infatti, dalla siringa o flauto di Pan, strumento privilegiato nell’antichità classica. L’arpa nasce più ad oriente, all’interno delle culture egizie e assire. Entrambi gli strumenti furono spesso il simbolo, durante il medioevo, della musica d’arte suonata all’interno delle corti. Se in Italia e Spagna era molto diffuso il flauto, basti pensare alle miniature di Alfonso X di Castiglia, “il saggio”, lo stesso Enrico VI, padre di Federico II, era autore di minnesang, canti d’amore di derivazione cavalleresca e trovadorica, accompagnati appunto dall’arpa. A partire da queste tradizioni, il concerto rappresenta un excursus sull’evoluzione dei due strumenti in parallelo all’evolversi della storia della musica occidentale.

Nell’ambito della rassegna MiTo SettembreMusica nella Sagrestia del Bramante della Basilica di Santa Maria delle Grazie mercoledì 26 settembre 2007 alle ore 17 si terrà il concerto “Lucente stella. Musica sacra e profana del Trecento e primo Quattrocento” con l’Ensemble Perlaro: Lorenza Donadini, voce; Agnieszka Budzinska, voce; Giovanni Cantarini, tenore; Marc Lewon, liuto, viella; Uri Smilansky, viella. ingresso gratuito a esaurimento dei posti disponibili.

Settembre 16, 2007

Domenica 16 settembre 2007
Basilica di San Marco, Milano
ore 11
Guillaume Dufay
Nuper rosarum flores
Missa Sancti Jacobi
Celebra Don Luigi Garbini
Introduce Vittorio Sgarbi
La Reverdie
Claudia Caffagni, voce, liuto
Livia Caffagni, voce, viella, flauto
Elisabetta de Mircovich, voce, viella
Ella de Mircovich, voce
Doron David Sherwin, voce, cornetto muto, organo portativo
Mauro Morini, trombone
Elena Bertuzzi, Paolo Borgonovo, Cristina Calzolari, Andrea Favari, Roberto Spremulli, voci
Ermes Giussani, trombone
Claudia Pasetto, viella
Matteo Zenatti, voce, arpa
ingresso gratuito

Musica a Modena e Carpi

Settembre 13, 2007

E’ dedicato alla musica nel pensiero medioevale il concerto “O tu chara sciença“, interpretato dall’Ensemble La Reverdie e in programma venerdì 14 settembre 2007 nella chiesa di san Pietro a Modena a cura dell’Associazione musicale estense. Gli interpreti sono Claudia Caffagni (liuto, voce), Livia Caffagni (flauti, viella, voce), Elisabetta de Mircovich (voce, ribeca, viella, synphonia), Ella de Mircovich (voce, arps) e Doron David Sherwin (voce, cornetto muto, percussioni).
Musica anche a Carpi con “Errare humanum est: digestivo musicale post-conferenza“. Le esecuzioni musicali, a cura dell’Istituto di studi musicali Vecchi/Tonelli, sono in programma in corso Alberto Pio
venerdì 14 e sabato 15 settembre 2007 dalle 18.30 alle 20.

Il 17 settembre 2007 Gianna Nannini si esibirà al Palarossini di Ancona presentando il suo nuovo album dal titolo “Pia come la canto io“. Gianna Nannini presenterà al pubblico le sue nuove canzoni nella serata organizzata dalla Comstar e patrocinata dal comune di Ancona. Il tour italiano dell’artista senese partirà dal Mandela Forum di Firenze il 13 settembre 2007 e porterà in tutta la penisola il suo nuovo lavoro discografico che anticipa l’allestimento dell’Opera rock ispirata alla figura di Pia De’ Tolomei. L’album è frutto di un duro lavoro di ricerca che l’artista ha compiuto insieme alla scrittice Pia Pera, alla scoperta di un canto contadino, riadattato in chave rock, che fin dal medioevo ha rappresentato l’espressione più diffusa del teatro popolare d’improvvisazione, il “bruscello in ottava rima”. L’impegno compositivo e di ricerca dell’artista è stato di gran lunga premiato dall’accoglienza che il pubblico ha riservato alle sue canzoni tra le quali “Dolente Pia” già diventata una hit radiofonica. I biglietti per assistere allo spettacolo sono disponibili presso il t.box (071.2901224) e presso le abituali prevendite I prezzi per assistere allo show sono 40 euro per il I° anello numerato; 33 euro per il II° anello numerato; 28 euro per i posti in piedi fronte palco.