Visitatio Sepulchri Martedì, Mar 27 2007 

Visitatio Sepulchri: un dramma liturgico padovano per la prima volta a Padova
Una vera sorpresa i riti della Cattedrale di Padova dal XIII al XV secolo, caratterizzati da una particolare ricchezza musicale e drammaturgica, che saranno presentati giovedì 29 marzo 2007, ore 20.45, chiesa di Santa Maria dei Servi - Padova (vicolo dei Servi, 3)

Ingresso libero

Ensemble Oktoechos Letizia Butterin, Monica Falconio, Elena Modena

Schola Gregoriana di Venezia Massimo Bisson, Antonio Bortolami, Riccardo Drusi, Nicola Lamon, Fabrizio Mason, Claudio Zinutti

direttore Lanfranco Menga

I riti della Settimana santa, con la loro ricca e complessa simbologia, rappresentano l’apice spirituale e musicale dell’Anno liturgico. Se nel Medioevo tutta la liturgia era orientata verso una drammatizzazione attraverso l’uso di tropi, sequenze e drammi liturgici, nella cattedrale di Padova questo aspetto assumeva un’importanza eccezionale: tutte le cerimonie erano particolarmente elaborate dal punto di vista sia musicale che drammaturgico, con una varietà di indicazioni relative al loro svolgimento che lascia intendere la grande cura che si aveva nella preparazione dei riti.

Proprio il grande interesse di questo repertorio, spesso trascurato a vantaggio di quello più noto di Cividale, ha spinto docenti e ricercatori del Dipartimento di Storia delle arti visive e della musica dell’Università di Padova, coordinati dal prof. Antonio Lovato, docente di Storia della musica medievale e rinascimentale, ad uno studio sistematico dei riti padovani, nell’ambito di un più vasto progetto riguardante l’area veneta iniziato con l’incisione presso la casa discografica Tactus del Graduale marciano (Venezia, sec. XIII) e del repertorio di Avvento e Natale della cattedrale di Padova (secoli XII-XV).

Nella cattedrale di Padova, in particolare, gli uffici drammatici costituirono una pratica persistente ed estesa, che si può ricostruire attraverso una serie di fonti manoscritte dei secoli XIII-XV conservate nella Biblioteca Capitolare presso la Curia vescovile. Nel ricco e vario repertorio liturgico-musicale della tradizione padovana spiccano per dimensione e qualità i canti destinati al triduo sacro (giovedì, venerdì e sabato santo) e alla Visitatio sepulchri. Durante la celebrazione dell’ufficio pasquale, infatti, quando il mistero della passione si svela nel trionfo della risurrezione, il rito celebrato nella cattedrale si trasformava in un vero e proprio dramma liturgico, recitato e cantato da attori, con il supporto di una messinscena adeguata agli avvenimenti rappresentati.

Info: dott. Diego Toigo, 349-1033937; visitatio@tiscali.it.

Musiche dalle corti d’Oriente Domenica, Mar 25 2007 

Musiche dalle Corti d’Oriente
Suoni e Suggestioni dal Patrimonio Culturale dell’Asia Centrale dal 30 marzo al 1° aprile 2007 al Teatro Regio di Parma.
La musica e i musicisti ricoprono da sempre un ruolo fondamentale nella cultura storica dell’Asia Centrale e del Medio Oriente. Alla musica e ai suoi interpreti sono affidati i valori della comunità che vengono così insegnati e tramandati di generazione in generazione. I musicisti, chiamati a narrare le gesta esemplari di capi politici e padri di famiglia, avvicinano così gli ascoltatori alla spiritualità religiosa, rafforzano i legami e la memoria collettiva nelle feste e nelle celebrazioni, facendo sì che la loro arte sia funzione centrale nella vita sociale. Proprio mentre il Teatro Regio di Parma si appresta a mettere in scena Otello di Giuseppe Verdi (nel suggestivo, denso, profumato vento d’Oriente vive questo capolavoro), tra le scenografie dell’opera,
venerdì 30 marzo 2007 alle ore 19.30, si inaugurerà Musiche dalle Corti d’Oriente. Suoni e suggestioni dal patrimonio culturale dell’Asia Centrale, con virtuosi strumentisti e interpreti che, con la forza trascinante della loro musica, ci racconteranno un mondo solo in apparenza lontano dal nostro. Lo straordinario concerto inaugura un progetto culturale che propone a Parma la prestigiosa mostra Splendori a Corte. Arti del Mondo Islamico nelle Collezioni del Museo Aga Khan al Palazzo della Pilotta dal 31 marzo al 3 giugno 2007, concerti e giornate di studio che testimonieranno il denso rapporto di scambi culturali intercorso tra i paesi musulmani e quelli europei dal Medioevo fino ai nostri giorni. Musiche dalle Corti d’Oriente proseguirà sabato 31 marzo e domenica 1 aprile alle ore 12.00 e 16.00 all’Auditorio del Palazzo della Pilotta con concerti straordinari in occasione della mostra.
biglietteria@teatroregioparma.org, www.teatroregioparma.org,

Laboratorio internazionale di musica vocale sacra nel Medioevo Martedì, Feb 27 2007 

Scadranno il 5 marzo 2007 le iscrizioni per il corso sulla Messa di Notre Dame di Guillaume de Machaut organizzato da Aliamusica.

Il corso, che prevede 5 incontri, da Marzo a Dicembre 2007, per un totale di oltre 150 ore di lavoro, si terrà a Fontevivo (Parma).


Al termine del corso la messa di Machaut verrà eseguita in un concerto pubblico.

Il calendario completo e ulteriori informazioni sul corso sono disponibili alla pagina http://www.aliamusica.net/corsoreverdie/machaut2007.htm

CONCERTO FINALE DELLA MOSTRA “MINIATURE IN MUSICA: L’INCANTO NATALIZIO” Venerdì, Feb 16 2007 

Martedì 20 febbraio 2007, alle ore 17.00 presso il Castello del Buonconsiglio (TN) si terrà l’ultimo evento legato alla mostra Miniature in musica: l’incanto natalizio, testimonianze dalla Biblioteca Laurence K. J. Feininger, che si concluderà il 25 febbraio, dedicata agli antichi libri musicali (manoscritti miniati e opere a stampa con pregevoli incisioni), databili tra il XII e il XIX secolo, provenienti dalla biblioteca del musicologo Laurence Feininger (1909-1976), una delle più importanti e prestigiose collezioni di libri liturgico-musicali esistente al mondo, attualmente custodita presso il Buonconsiglio.
Il tardo pomeriggio si articolerà in due momenti principali. Il primo sarà dedicato alla presentazione del volume di Salvatore de Salvo, Storia della Cappella Musicale Pontificia: il Novecento, in collaborazione con il Festival Trento Musicantica: Antonio Carlini si soffermerà sul lavoro che descrive l’ultimo secolo della più celebre istituzione musicale sacra, in relazione al contemporaneo lavoro di Laurence Feininger per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio gregoriano.
La seconda parte dell’appuntamento consisterà in una visita guidata cantata alla mostra, in forma di concerto, da parte dei due curatori: Danilo Curti e Marco Gozzi. Sarà possibile ammirare pregevoli miniature e incisioni legate alla nascita di Cristo, eccellenti esempi di otto secoli di alta espressione artistica, ma sarà anche possibile ascoltare le melodie tramandate nei libri dalla notazione, grazie alla loro esecuzione dal vivo da parte del Gruppo vocale Laurence Feininger. A lui, nel trentesimo anniversario della tragica scomparsa, è dedicata l’esposizione di opere tratte dalla sua collezione e in particolare quest’ultima iniziativa, che conclude un intenso anno di proposte dedicate alla figura e all’opera dell’insigne sacerdote e musicologo. L’ingresso, libero a tutti, è previsto dalla porta dei diamanti (di fronte a via S.Marco).

Sabato a Bologna manifestazione in costume medievale Giovedì, Feb 15 2007 

A Bologna sabato 17 febbraio 2007 il Carnevale crea l’occasione ideale per una grande manifestazione in costume medievale. ‘Con gli occhi di Dante’ è l’iniziativa organizzata dal “Laboratorio di Parole” del Circolo La Fattoria in collaborazione con il Comune di Bologna e il Quartiere Santo Stefano, che avrà inizio alle ore 17 con un corteo storico medievale in costume che partirà dalla sede di quartiere (via S.anto Stefano 119) per snodarsi lungo i portici con momenti di sosta e di spettacolo itinerante. Durante il percorso danze d’epoca si alterneranno alla sfida alle armi fra cavalieri fino a raggiungere Piazza Santo Stefano, proseguire poi in Piazza Maggiore e terminare nella splendida cornice di Cappella Farnese con uno spettacolo di poesia e musica. Veri protagonisti della giornata saranno i poeti che reciteranno piccoli brani di poesie medievali, terzine della Divina Commedia e poesie di ispirazione medievale da loro composte. Oltre ai poeti del “Laboratorio di Parole” parteciperanno all’iniziativa i gruppi siciliani “versoSikania” di Salemi, I Cantori del Belice e il Maestro Riccardo Farolfi che proporranno un ampio repertorio di musiche e canzoni d’ispirazione storica, i ballerini del “Nuovo Balletto Estense” di Castelfranco Emilia e il gruppo de “I Cavalieri della Chimera” di Montale Rangone. L’evento del Carnevale è l’occasione giusta per proporre uno spettacolo che porta nelle piazze, per le vie e nei palazzi i versi cantati e raccontati alla gente, con la passione di chi ama la poesia, la danza e la musica come i gruppi che si affiancano in questo progetto. L’idea è quella di ricreare un’atmosfera storico-culturale d’epoca medievale, di presentare poesie che ripercorrano gli stili, i temi, le modalità, la metrica, e i toni del Medioevo, con particolare riferimento alla Divina Commedia. Il tutto accompagnato da balli e musiche e canzoni che si rifanno al XIV e XV secolo.

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