Summa. Capolavori della polifonia fiamminga

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Musiche e diari di viaggio dall’età di mezzo

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Emma Kirkby in concerto

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“In taberna” con l’Ensemble Concentus

imageDomenica 12 marzo 2017 all’Ipogeo Bacile di Spongiano (LE), alle ore 19,15 l’Ensemble Concentus tiene un concerto di musiche e canti inneggianti al vino e a Bacco tratte da antichi codici rinvenuti in Italia, Francia, Spagna, Germania.
L’Ensemble Concentus è un gruppo strumentale specializzato in musica antica fondato da Maurizio Ria nel 1992. Uno degli obiettivi principali dell’Ensemble è la divulgazione, a tutti i livelli, della cultura musicale antica.
L’Ensemble è formato da apprezzati musicisti che da molti anni sono presenti sulla scena musicale svolgendo un’intensa attività concertistica con formazioni che vanno dal duo all’orchestra sinfonica e collaborando con numerose compagini specializzate in esecuzioni filologiche come Le Concert des Nations diretto da Jordi Savall, l”Accademia Montis Regalis (Mondovì), il Collegium Musicum Almae Mater (Bologna), il Labirinto Armonico (Pescara), la Confraternita de’ Musici (Brindisi), l’Accademia di Terra d’Otranto e molte altre ancora effettuando svariate incisioni discografiche e tournée all’estero (Svizzera, Francia, Germania, Spagna, Portogallo, Grecia, Montenegro, Rep. Ceca,…).
L’organico e lo strumentario dell’Ensemble Concentus variano a seconda delle scelte di programmazione abbracciando un repertorio che spazia dal Quattrocento al Classicismo.
L’Ensemble Concentus propone concerti di musica sacra e profana con programmi tematici, rievocazioni storiche e spettacoli  di danze sociali e di corte, collaborando con solisti, gruppi corali, compagnie di danze storiche e teatrali.

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Messa in rito ambrosiano antico

17190556_1746102692385872_3196818473312925745_nDomenica 12 marzo 2017, ore 17.30 a Lecco, nella Chiesa di Santa Marta (via Mascari) si terrà la MESSA “DE SAMARITANA” in rito ambrosiano tradizionale
La liturgia sarà presieduta da monsignor Giuseppe Locatelli.
I canti saranno eseguiti dall’ensemble Antiqua Laus diretto da Alessandro Riganti.
Il calendario liturgico di quest’anno prevede per questa domenica la Messa della Samaritana, così detta dall’episodio del Vangelo che viene letto. Anticamente era la prima domenica della Quaresima ambrosiana, che aveva inizio il lunedì dopo la domenica “in capite Quadragesimæ” (quella oggi numerata prima). Al posto del Gloria si proclamano le Preci: una doppia serie di invocazioni (in alternanza nelle varie domeniche) che si trovano anche nella liturgia greca e che rappresentano, sia nel testo sia nella musica, una delle reliquie più arcaiche della liturgia cristiana non solo milanese.
La celebrazione avviene secondo il Messale ambrosiano tradizionale, nell’edizione del 1954 promulgata dal cardinal Schuster, l’ultima edita prima delle riforme degli anni Settanta che hanno portato alla nuova liturgia.
Si ricorda che, in seguito al decreto emesso dal Vicario Generale della diocesi ambrosiana, la messa sarà celebrata regolarmente in Santa Marta ogni seconda domenica del mese.

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“Donne cortesi”, Kalicantus in concerto

16681751_754779234688869_5996223050211124103_nMercoledì 8 marzo 2017 dalle ore 20:30 alle ore 23:00 presso Libroportico in Via Brigata Marche, 137, a Carbonera (TV) si tiene un concerto dell’Ensemble Kalicantus dedicato alle “Donne cortesi” , musiciste rinascimentali, compositrici o musiche a loro ispirate.
Diretto dal Maestro Stefano Trevisi.
ENTRATA A CONTRIBUTO LIBERO – GRADITA PRENOTAZIONE
solo 50 posti ( più i musicisti) Cell.345.5133093.
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Astrolabio: Roberto Ottaviano in tour

195Da lunedì 6 a mercoledì 8 marzo 2017 a Bollate (Mi), Bari e Lecce tre appuntamenti con Astrolabio, ultimo progetto discografico del sassofonista Roberto Ottaviano, prodotto dall’etichetta discografica salentina Dodicilune e promosso con il sostegno di Puglia Sounds.
Ottaviano, nel disco e sul palco, è affiancato da tre altri straordinari musicisti che rispondono ai nomi di: Gianluigi Trovesi (clarinetto alto), Glenn Ferris (trombone) e Michel Godard (tuba, serpentone, basso). Il mini tour partirà lunedì 6 marzo 2017, ore 21.30 circa, dall’Auditorium Don Bosco di Bollate, in provincia di Milano, nell’ambito della ventunesima edizione di “Conoscere il jazz”, rassegna organizzata dall’associazione Bollate Jazz meeting che quest’anno è dedicata alle produzioni pugliesi con la direzione artistica di Gianluca Petrella.
Martedì 7 marzo 2017, invece, l’appuntamento è al Teatro Forma di Bari per la rassegna “Nel Gioco del jazz”. Ultima tappa mercoledì 8 marzo 2017, presso la Fondazione Palmieri nella Chiesetta di San Sebastiano di Lecce.
L’Astrolabio era uno strumento che misurava l’altezza apparente degli astri sull’orizzonte. Qui diventa il suono di quattro strumenti a fiato che si compatta e diventa nuova macchina immaginifica per guidare il viandante alla ricerca della mèta. Così in una combinazione tra passato e futuro, tra scienza e fede, sapere e sentire, questo quartetto di argonauti viaggiatori guidato da Roberto Ottaviano evoca percorsi e terre lontane nel tempo e dal respiro ritmico misterioso approdando nelle nuove costellazioni dell’immaginazione sonora. Attraverso l’elaborazione di brani ispirati ad antichi codici e tra oriente ed occidente, viene ricostruito un affresco su di un crocevia, luogo di residenze, passaggi e partenze per la Terra Santa, variamente popolato.
16807600_10154135692126021_3450350699263501918_n“Attraverso la riscrittura e l’interpretazione contemporanea di pagine ispirate dall’antichità, immaginiamo un cavaliere come quell’Antonious Block evocato dal Seventh Seal di Ingmar Bergman, accompagnarsi nel suo lento viaggio sulle strade, attraverso i borghi, verso gli antichi monasteri, ricreando le radici di un approccio culturale con i secoli passati che non sia semplicemente folklorico, ma entri nella profondità della psicologia dell’uomo medievale”, sottolinea Roberto Ottaviano. “Nel rapporto con Dio, la musica diventa strumento iniziatico e dialogante con il cielo rivestendo un ruolo decisivo e coinvolgente. Ringrazio Gianluigi , Glenn e Michel, che con la loro magica affabulazione hanno saputo diventare parte integrante di questo straordinario strumento di viaggio, ricerca e interrogazione”.
Roberto Ottaviano è nato a Bari nel 1957. Studia il sassofono con Federico Mondelci e Steve Lacy, composizione e arrangiamento con Bill Russo e George Russell. Dal 1979 svolge un’intensa attività concertistica e discografica in tutta Europa, collaborando con alcuni fra i più importanti musicisti americani ed europei. Come leader e come freelance ha modo di fare tournée in varie parti del mondo comparendo in alcuni fra i più importanti festival italiani e internazionali. Dal 1989 è titolare della cattedra di Musica Jazz presso il conservatorio Nicola Piccinni di Bari.
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