Siste Viator

Sabato 4 luglio 2015 alle ore 21,00 alla Sacra di San Michele concerto dei Lilium Lyra.
Fermati viandande ed ascolta. Viaggio nella musica del XIII secolo, attraverso le antiche terre d’Europa.
A volte, i pellegrini medievali, giunti finalmente a Santiago de Compostela, scoprivano che l’impresa compiuta non era sufficiente: il miracolo tanto atteso non si avverava. E allora, ad alcuni di loro, veniva detto che c’era ancora un’altra possibilità: “Volgetevi indietro e mettetevi in cammino verso Gerusalemme…”
Siste, viator! Fermati e ascolta la storia di questo viaggio, pellegrino!

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L’Ensemble Arkansé al Festival Musicale del Mediterraneo

24°-FMM-A3-page-001Continua l’appuntamento con i concerti e la musica dal mondo del Festival Musicale del Meditterraneo, e martedì 30 giugno 2015 alle 20.30 nella Basilica di S.M. delle Vigne – una delle più antiche e affascinanti chiese di Genova – si esibisce il coro Arkansé, attivo dal 2005 e composto da 25 elementi con la direzione di Vera Marenco. In programma l’esecuzione di brani del Llibre Vermell: canti di pellegrinaggio della Spagna medievale con l’accompagnamento di strumenti e danze d’epoca.
Il libro, cosi chiamato per il colore vermiglio della sua copertina, manoscritto anonimo redatto alla fine del XIV secolo in Spagna, molto probabilmente dai monaci dell’abbazia di Montserrat, riporta dieci canti di carattere sacro, in lingua latina e catalana, corredati da indicazioni e suggerimenti per la danza. É un esempio di religiosità popolare: canti devozionali, danze processionali, cori d’invocazione e preghiera intonati dai pellegrini davanti alla statua della Vergine Maria, per ringraziarla dei miracoli ricevuti. I fedeli intonavano questi canti lungo il camin de l’angel per raggiungere l’abbazia, accompagnandosi con ogni sorta di strumento musicale, e, giunti al monastero, danzavano in tondo attorno all’altare. Attraverso lo studio del repertorio corale medievale e rinascimentale, l’ensemble Arkansé – arcobaleno in genovese – unisce in un unico linguaggio le diverse tradizioni musicali dell’Europa cristiana, dalla monodia liturgica alle canzoni dei trovatori, dalle danze carnevalesche alla polifonia.
L’Ensemble vocale-strumentale è nato come formazione non professionista all’ interno del Corso di Polifonia vocale dell’Associazione Musicaround. In questi anni ha affrontato diversi generi musicali legati al repertorio corale e si è esibito in numerosi concerti, sempre sotto la direzione di Vera Marenco, musicista, cantante e direttore di coro specializzata in Polifonia Antica.

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“Rosa fresca aulentissima. Concerto all’alba” Palazzo dei Priori, Viterbo

Luigi Polsini

L’associazione culturale “Jesce Sole” presenta la sesta edizione di “Rosa fresca aulentissima. Concerto all’alba”.
Le musiche, tra il colto e il popolare del periodo storico che va dal medioevo al rinascimento, sono curate da Andrea Piccioni e Luigi Polsini.
Andrea Piccioni, alle percussioni, è considerato uno dei maggiori esponenti nell’arte dei tamburi a cornice. Ha sviluppato una modalità espressiva di grande impatto e sensibilità muovendosi tra vari generi e stili musicali e unisce alla sua vivace carriera concertistica anche una intensa attività didattica.
Luigi Polsini, alla viella e alla viola da gamba, è un eclettico polistrumentista specializzato in strumenti antichi. Si occupa soprattutto di musica medievale, interessandosi anche ai suoni etnici dell’area mediterranea. Ha collaborato con importanti formazioni di musica antica ed è un prestigioso consulente musicale della Rai, particolarmente presente su Radio 3.
L’appuntamento è per domenica 5 luglio 2015 alle ore 6,00 di mattina nel cortile di Palazzo dei Priori a Viterbo.

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Alma, svegliate ormai

locandina presentazione ALMA (1)

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Con Leonardo a pranzo dal Duca di Milano

Martedì 23 giugno 2015 – ore 15:00
Castello Sforzesco – Sala della Balla
Evento musicale con rinfresco
Ingresso libero con il biglietto del museo, fino ad esaurimento dei posti disponibili
Con Leonardo, a pranzo dal Duca di Milano
Musica e polifonie con gli strumenti di Leonardo (ricostruiti da Michele Sangineto ed eseguiti dall’Ensemble Adelchis), lettura di un poema del 1495 (trascritto da Pietro Sergio Mauri e letto da Ariberto Radicati di Primeglio), degustazione di cibi preparati con autentiche ricette del ‘500 (a cura di Giovanna Motta).
Introduzione storica di Francesca Tasso.
Un evento raffinato e originale, presso la Sala della Balla del Castello, affianca per un giorno la grande mostra – uno dei punti di forza dell’Expo – che Milano dedica a Leonardo da Vinci e all’Arte dai Visconti agli Sforza al Palazzo Reale. Si tratta di un viaggio a ritroso, per ascoltare musica, testi e gustare cibi coevi, quasi fossimo ospiti di Ludovico il Moro e della sua corte al Castello Sforzesco tra il 1482 ed il 1499, quando cioè Leonardo vi risiedette e lavorò.
La straordinarietà di questo evento sta nell’occasione di ascoltare canzoni d’amore, danze, e polifonie d’epoca eseguite su strumenti musicali che Leonardo ideò, disegnò e forse non realizzò, ma che il maestro Michele Sangineto di Villasanta ha per l’occasione ricostruito seguendo fedelmente le indicazioni originali e i disegni abbozzati.
I tre strumenti sono la viola organista, la piva a vento continuo e l’organo di carta che saranno affidati alla perizia esecutiva dell’Ensemble Adelchis. Strani congegni che la mente inquieta e di irrefrenabile curiosità di Leonardo aveva progettato per sperimentare suoni e intuizioni musicali. E che in quest’occasione l’Adelchis suonerà accompagnando le voci ed unendosi ad altri strumenti in modo piacevole e divertente su composizioni profane italiane e fiamminghe tra Quattro e Cinquecento.
A guidarci nel percorso storico-artistico che ci conduce a fine Quattrocento sarà Francesca Tasso, responsabile delle Civiche Raccolte Artistiche del Castello che illustrerà anche il magnifico Calice di Ludovico Sforza detto il Moro, opera in vetro cristallino delle manifatture muranesi a fine Quattrocento, e qualcuno degli arazzi Trivulzio che decorano la sala della Balla, opera di un arazziere lombardo nel primo decennio del Cinquecento, su disegno del pittore Bramantino.
Il viaggio alla corte di Lodovico il Moro proseguirà con un’altra chicca: l’ascolto di alcune pagine del poema Paulo e Daria amanti scritto da Gasparo Ambrogio Visconti (1461- 1499), una delle più belle opere della letteratura rinascimentale, del quale la Biblioteca Trivulziana del Castello custodisce la preziosa prima edizione a stampa.
Lettura scenica a cura di Ariberto Radicati di Primeglio. Trascrizione e rielaborazione drammaturgica Pietro Sergio Mauri. Madrina della riscoperta del poema è Domitilla Gerli Gallarati Scotti.
Dopo tanta musica e poesia, sarà offerto ai presenti un aperitivo con vini speziati e assaggi di cibo preparati secondo ricette del tardo ‘400. Giovanna Motta, paleografa e musicologa, ha applicato la sua conoscenza delle antiche calligrafie e delle lingue morte anche a manoscritti di Cucina. Molti testi sono stati da lei ricostruiti e sperimentati ai fornelli con esiti gustosi anche per i palati d’oggi, come ci sarà modo di verificare.
Per maggiori informazioni clicca qui !

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Festa in Corte con La Rossignol

Festa Europea della Musica
Domenica 21 giugno ore 21 alla casa Luisa e Gaetano Cozzi – Zero Branco (TV)
In occasione della Festa Europea della Musica e a chiusura della seconda edizione del progetto Musica antica in casa Cozzi, almamusica433 e Fondazione Benetton Studi Ricerche propongono il tradizionale concerto nella suggestiva cornice di casa Luisa e Gaetano Cozzi con un evento unico e pensato appositamente per il sito della casa.
FESTA IN CORTE – CANTI E MUSICHE RINASCIMENTALI PER LE FESTE DEI RE E DEI POVERI CON La Rossignol
Musica e strumenti musicali sono, nel pensiero rinascimentale, simboli dotati di proprio valore: non semplici suoni od oggetti, ma “segni” indicatori di ambienti e di convenzioni sociali, poiché cantare, suonare e ballare sono cose che occorre fare con altri. Il contesto naturale è la “festa”, ovvero un insieme complesso di molteplici azioni, come tornei, banchetti, mascherate, moresche e balli. È l’auto celebrazione della potenza e della magnificenza dei regnanti i quali, attraverso la grandiosità degli eventi, si impongono all’ammirazione ed al rispetto di tutti: sovrani amici e nemici, ambasciatori, uomini di cultura ed artisti, nobili, cortigiani e plebei. Il concerto propone un divertente e significativo viaggio in quella musica: nella corte, con arie e danze nobili, e nei cortili, con musiche delle allegre e chiassose feste popolari.
La Rossignol si occupa di musica e di danza antica. Lo studio delle fonti dirette, le indagini storiche, organologiche ed iconografiche, la particolare attenzione all’aspetto spettacolare del proprio lavoro, hanno portato i componenti del gruppo, sin dal 1987, ad un’intensa attività artistica, in Italia, Svizzera, Francia, Germania, Israele, Tunisia, Algeria, Egitto, Russia, Grecia, India, Cina, Giappone, Romania, Cipro, Spagna, Siria, Libano, Marocco, Slovenia, Ungheria, Bulgaria, Malta, Turchia, Pakistan, Austria, Polonia, Brasile, Albania, Taiwan, Messico, Città del Vaticano, Australia, Kenia, Slovenia, Croazia, Svezia, Colombia, Paesi Bassi, Danimarca, Finlandia, Scandinavia, Kazakhistan, Venezuela, Hong Kong, Arabia Saudita con concerti e spettacoli in Teatri e Rassegne di grande prestigio. Chiamato a far parte dl CID (Conseil International de la Danse), ha inoltre all’attivo collaborazioni con la RAI, TSI, MEDIASET e con il cinema (tra cui “Il mestiere delle armi” di E. Olmi e “Romeo & Juliet di C. Carlei), consulenze e direzioni artistiche, corsi di formazione e aggiornamento docenti e la realizzazione di musiche per spettacoli teatrali. Ha inciso per varie etichette discografiche oltre 20 CD dedicati alla musica antica.

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Le musiche del cibo e del bere nelle corti del Rinascimento

L’ALBA DEL GUSTO
LE MUSICHE DEL CIBO E DEL BERE NELLE CORTI DEL RINASCIMENTO
Venerdì 19 giugno 2015 ore 21.00
Tenuta Bonotto delle Tezze – Vazzola di Piave (TV)
Ingresso responsabile

Nel Medioevo e nel Rinascimento la festa intesa come cena e banchetto non solo si presenta come un momento di gioia e allegria allietata da danze e canti, ma anche occasione politica e sociale per consolidare alleanze e stringere patti.
Tutto quanto ruotava intorno alle feste e ai banchetti dei principi era regolato da un protocollo minuzioso e articolato che a rileggerlo ora può far pensare a quanto tempo, cura e dedizione si desse all’organizzazione di questi eventi.
Le musiche scritte per queste occasioni oltre ad essere delle vere e proprie colonne sonore, rappresentano anche una precisa linea di messaggio comunicativo ai partecipanti contribuendo non solo allo sfarzo del banchetto ma anche alla gloria del Signore stesso.
Dai Carmina Burana alle musiche per le nozze del principe Cosimo I Granduca di Toscana, Kalicantus ensemble presenta una offerta musicale dedicata alla gioia della festa rinascimentale.
Felici di ospitare Kalicantus ensemble all’interno della programmazione di Giugno Antico, vi invitiamo tutti nella suggestiva cornice della Tenuta Bonotto in cui racconteremo le musiche del bere e del cibo nelle corti rinascimentali.

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