DomNa. Canti al femminile medievali e tradizionali

DomNaAltrevieL’associazione Culturale Altrevie presenta DomNa
Canti al femminile medievali e tradizionali di Provenza, con un pizzico d’Italia
con Nora Tigges – canto, tamburo a cornice e Domitille Vigneron – viella, canto, flauto
TEATRO ALTREVIE
via Caffaro, 10
Roma (Garbatella)
Giovedì 23 aprile 2015 alle 21,30
contributo: 8 euro
Prenotazioni: (posti limitati!): altrevie@gmail.com.
Domna, dal latino domina, Signora: titolo femminile usato nelle corti della Provenza medievale. Molto diffusa anche la forma abbreviata Na, quasi un vezzeggiativo.
Trobar, trovare: l’attività di creare canzoni, componendo sia versi che musica. Dunque trovatori si chiamarono i “cantautori” di quel tempo.
Tra loro, fatto straordinario, ci furono anche delle domnas: le trobairitz.
Nei castelli di Provenza la voce delle trobairitz si levò a cantare d’amore in prima persona, orgogliosa e consapevole della propria novità.
Sulla scia dei poeti provenzali, in tutta l’Europa delle corti feudali e anche in Italia nacque una nuova poesia amorosa in “lingua volgare”.
E i manoscritti che ne testimoniano riportano anche testi al femminile, spesso senza indicazione d’autore, altre volte attribuiti a poeti più o meno celebri, raramente ad autrici.
Parallelamente, nei conventi e nelle nuove associazioni spirituali laicali, il canto devozionale aveva anche voce femminile; ed è proprio in quest’epoca che si diffonde il culto mariano.
D’altra parte, le tradizioni orali sacre e profane di tutto il mondo, Provenza e Italia incluse, comprendono anche canti al femminile: anonimi e comuni a tutti, trasmessi attraverso i secoli senza scrittura, continuamente rinnovati e sorprendentemente vitali ancora ai nostri giorni. In ambito popolare, a cantarli erano e sono le donne, ma non solo loro.
Le voci di Domitille Vigneron (francese) e Nora Tigges (italiana), esperte esecutrici di repertori sia medievali che popolari, si intrecciano fra loro e con i suoni della viella (progenitrice medievale del violino) e del tamburo a cornice (strumento antichissimo, tradizionalmente suonato dalle donne) in un viaggio musicale alla scoperta delle corti e delle valli di Provenza, tra sacro e profano, fra Medioevo e tradizione orale, seguendo anche i sentieri sonori che da questa terra-culla della poesia europea portano verso l’Italia.

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“Sia laudato San Francesco” concerto dell’Ensemble Calixtinus

Concerto CalixtinusIl duo musicale “Ensemble Calixtinus” presenterà “Sia Laudato San Francesco – Musica e poesia medievale al tempo di San Francesco D’Assisi”, nuovo interessante spettacolo-concerto in abiti medievali e con strumenti musicali dell’epoca. L’iniziativa, nata con il patrocinio del Comune di Giovinazzo e del Segretariato Missioni Estere, si terrà sabato 18 aprile 2015, alle ore 20.30, nella Chiesa del SS. Crocifisso dei Frati Minori Cappuccini di Giovinazzo (BA).
Dal 1992 ad oggi Giovannangelo De Gennaro e Nicola Nesta, fondatori dell’ “Ensemble Calixtinus“, svolgono le loro accurate ricerche nel campo della musica medievale. Grandi cultori di questa tipologia di suoni e della storia a cui questo repertorio fa riferimento, hanno collezionato successi oltre che consensi in tutto il mondo collaborando anche con musicisti a livello internazionale in festival di grande prestigio. L’Ensemble Calixtinus, che ha la sua sede nel Santuario della Madonna dei Martiri di Molfetta, si impegna a riscoprire attraverso esibizioni dal vivo le antiche tradizioni della Puglia e del periodo medievale con l’utilizzo di strumenti musicali antichi: viella, flauto, kaval, kamanchè, zampogna, tamburello.
Una buona parte della ricerca e dello studio del Calixtinus è dedicato a recuperare manoscritti locali per dar vita a quella musica molto particolare che affonda le sue radici nel patrimonio storico oltre che culturale della Puglia. In programma, ci fa sapere il direttore, cantore-tenore oltre che polistrumentista, Giovannangelo De Gennaro, l’esecuzione delle “laudi”, brani musicali sia cantati che strumentali del “Laudario di Cortona”. Si tratta di un manoscritto di laudi italiane, annoverato tra le più antiche collezioni conosciute di musica in lingua volgare, l’unica del XIII secolo. Il manoscritto è formato da fogli di pergamena i cui testi, quarantasei brani musicali, sono scritti in caratteri gotici. L’attenzione sarà rivolta al periodo in cui è vissuto ed ha attivamente operato San Francesco D’Assisi.
Grazie a questo appuntamento concertistico, si compirà un viaggio indietro nel tempo al XIII secolo, periodo che fa riferimento all’operosità di San Francesco e del suo pensiero che nella biografia curata da Tommaso da Celano viene definito “Giullare di Dio”. Questo appellativo, dato a San Francesco, nel 1950 divenne un film che portò in scena alcuni episodi tratti da ” I Fioretti di San Francesco”dal titolo “Francesco, giullare di Dio” diretto da Roberto Rossellini con co-sceneggiatore Federico Fellini.
Nell’esecuzione live di sabato 18 Aprile saranno impegnati: Giovannangelo de Gennaro, canto e villa; Nicola Nesta, canto e liuto medievale; Cosimo Giovane, canto; Vito Giammarelli, canto; Francesco Regina, canto; Pippo D’Ambrosio alle percussioni. Un evento da non perdere assolutamente per gli appassionati di queste antiche atmosfere musicali.

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Raffaello Simoni & Cantico Trio in Concerto a Latina

Sabato 11 aprile 2015 alle ore 21.30 ritorna al Circolo Hemingway di Latina, Raffaello Simeoni, indimenticato leader dei Novalia e colonna portante dell’Orchestra Popolare Italiana di Ambrogio Sparagna, in compagnia di due grandissimi musicisti: Gabriele Russo e Goffredo degli Esposti, noti in Italia ed all’estero come interpreti di musica medievale nell’ensemble Micrologus.
I tre musicisti presenteranno un concerto che ripercorrerà l’antica tradizione popolare della Sabina e del centro-sud Italia, profondamente segnata da echi di cultura francescana. Ascolterete canti di viaggio e pellegrinaggio, storie di incontri fantastici, strambotti d’amore, canti di osteria, ninne nanne; il tutto rivisitato con organetto, chitarra, zampogna, flauti ed altri strumenti medievali.
Tutto questo itinerario musicale affascina e trascina il pubblico in un viaggio immaginario lungo antichi sentieri di pellegrinaggio medievale in cui si crea una piacevole commistione tra sonorità antiche e moderne!
Aprirà il concerto Marcello De Dominicis, che assieme al chitarrista Simone Sabatino presenterà il numero zero del suo nuovo progetto: “Sing Out: Phil Ochs revisited”, dedicato al grande cantautore americano Phil Ochs.
Per prenotare il biglietto del concerto, tel: 339/6290270. Per prenotare concerto e cena, telefonare al Circolo Hemingway: tel 393/3364694. Biglietto: 10 euro; ridotto (studenti) 8 euro. Concerto e cena (su prenotazione): 20 euro.

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“Io canterei d’amor” concerto dell’Orpheus Ensemble

Il sentimento d’amore nelle varie Corti europee dal Medioevo al Rinascimento. Amori spiccatamente sensuali, pervasi da una naturale vivacità, e amori casti, confinati solo in una dimensione ideale. Amori corrisposti e amori a senso unico, immaginati, sofferti. E’ un vero inno all’amore, declinato in tutte le sue innumerevoli sfumature, il concerto dell’Orpheus Ensemble “Io canterei d’amor”, in programma all’Oratorio di San Carlo a Castelfiorentino (FI) in via Testaferrata sabato 11 aprile 2015, alle ore 21.15 (ingresso gratuito).
La serata, promossa dall’Associazione Culturale Musicale “L’anima di Orfeo” con il patrocinio del Comune di Castelfiorentino, vedrà in “prima assoluta” all’Oratorio un concerto da camera per tre voci, con Elisa Malatesti (superius e arpa da ginocchio) Adelaide Spina (altus e flauti) e Gabriele Basso (bassus, flauti e baglama), mentre le letture poetiche saranno affidate a Vanna Righi.
Diciassette i brani previsti nel programma di sala, che spaziano dal XIII al XVII secolo (quindi, anche oltre il Rinascimento). “La musica e i canti che ascolteremo – spiega Elisa Malatesti – fanno parte di quella che è comunemente definita musica antica, musica pressoché sconosciuta al grande pubblico e molto diversa da quella che siamo abituati ad ascoltare. Forse all’orecchio moderno può apparire anche un po’ strana, come tutte le cose che ci sono lontane, ma possiede un fascino e a volte una immediatezza che la rendono facilmente apprezzabile anche da chi ne fa esperienza per la prima volta”.
“Sabato sera – sottolinea l’Assessore alla Cultura, Claudia Centi – l’Oratorio di San Carlo ospiterà per la prima volta un concerto musicale, ed è per noi un piacere che possa offrire una degna accoglienza a questa associazione musicale di Castelfiorentino, di cui fanno parte musicisti di grande valore”.
L’Orpheus Ensemble, operante in seno all’associazione “L’Anima di Orfeo”, è interamente composto da musicisti attivi in ambito accademico, professionistico e amatoriale. Benché formati attraverso varie e diverse esperienze sia nel campo della musica vocale che strumentale, tutti i componenti dell’Ensemble hanno alle spalle una lunga esperienza in ambito polifonico e sono uniti dalla volontà di misurarsi con un repertorio antico. Tra le finalità principali dell’Ensemble figura, in particolare, lo studio del repertorio madrigalistico alla luce di una interpretazione filologica ed espressiva dei testi letterali e musicali.

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Adoramus Te. La Pasqua nella musica dell’Umanesimo

Domenica 5 aprile 2015 ad Assisi, nel chiostro del Museo Diocesano di San Rufino, alle ore 17 30 l’Anonima Frottolisti terrà il concerto “Adoramus Te. La Pasqua nella musica dell’Umanesimo“. Ingresso al Concerto e visita al Museo € 5,00.

Il progetto Anonima Frottolisti nasce ad Assisi nel 2008 come risultato dell’incontro di musicisti provenienti da esperienze musicali e di studio internazionali, collaboratori di alcuni tra i più noti ensemble di musica antica europei. L’idea, alla base del progetto musicale di Anonima Frottolisti, è quella di affrontare il repertorio composto a cavallo tra Medioevo e Rinascimento, l’Umanesimo: l’epoca che seppe dar vita a quell’entusiasmante sviluppo artistico e culturale ancora oggi visibile e tangibile nelle nostre città, nelle biblioteche, negli archivi,…. . L’Umanesimo di Anonima Frottolisti è quello meno noto, meno ricco ma eccezionale esaltatore del sapore estetico dell’epoca: strambotti, barzellette, frottole, villotte, musica sacra, nelle quali la tradizione orale e quella scritta condividono una stessa concezione culturale. La prassi e la ricerca di Anonima Frottolisti è concepita attraverso l’utilizzo di partiture originali nella consapevolezza del valore della scrittura e della teoria dell’epoca, cercando di esaltare al massimo l’arte compositiva pervenuta sino ai nostri giorni.

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Le Roman de Fauvel a Trieste

Mercoledì 15 aprile 2015, alle ore 21.00, al Teatro Miela, Carta Bianca a Claudia Caffagni presentano “Le Roman de Fauvel”.
Con: David Riondino, voce narrante – Claudia Caffagni, voce, liuto – Livia Caffagni, voce, flauti, viella – Elisabetta De Mircovich, voce, viella, symphonia – Matteo Zenatti, voce, arpa – Mauro Stelletti, percussioni, flauto doppio.
Interi € 10,00, ridotto (under 25, over 65) € 8,00. Prevendita: www.ticketpoint.it, Corso Italia (040-3498276/277).

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I Carmina Burana con The Boston Camerata

Siamo felici di invitarvi al nuovo appuntamento della nostra stagione “Acquae comuni – Musiche antiche in dialogo” organizzata in collaborazione con Fondazione Benetton Studi Ricerche nell’ambito del progetto Musica Antica in Casa Cozzi.
Domenica 12 aprile 2015 alle ore 16,00 presso la meravigliosa Chiesa di Santa Maria Maggiore a Treviso (conosciuta dai trevigiani come la Madonna Granda) sarà la cornice suggestiva e ideale del concerto di The Boston Camerata.
Unica data italiana del loro nuovo tour europeo, The Boston Camerata pluripremiato e riconosciuto come uno dei gruppi che hanno segnato la storia dell’interpretazione nella Musica medievale porterà a Treviso le fresche e vivaci pagine dei Carmina Burana del manoscritto detto Codex Buranus conservato nel monastero Benediktbeuern.
Il cast stellare di Boston Camerata sarà composto da:
Anne Azéma, direzione
Joel Frederiksen, basso
Timothy Evans, tenore
Shira Kammen, viella ed arpa
François Lazarevitch, flauti e strumenti a fiato
Un’occasione assolutamente da non perdersi.
biglietto intero 20 €, ridotto 15 € (over 65), 10 € (under24)
Info e pronotazioni clicca qui !

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