Visitatio Sepulchri

Visitatio Sepulchri: un dramma liturgico padovano per la prima volta a Padova
Una vera sorpresa i riti della Cattedrale di Padova dal XIII al XV secolo, caratterizzati da una particolare ricchezza musicale e drammaturgica, che saranno presentati giovedì 29 marzo 2007, ore 20.45, chiesa di Santa Maria dei Servi – Padova (vicolo dei Servi, 3)

Ingresso libero

Ensemble Oktoechos Letizia Butterin, Monica Falconio, Elena Modena

Schola Gregoriana di Venezia Massimo Bisson, Antonio Bortolami, Riccardo Drusi, Nicola Lamon, Fabrizio Mason, Claudio Zinutti

direttore Lanfranco Menga

I riti della Settimana santa, con la loro ricca e complessa simbologia, rappresentano l’apice spirituale e musicale dell’Anno liturgico. Se nel Medioevo tutta la liturgia era orientata verso una drammatizzazione attraverso l’uso di tropi, sequenze e drammi liturgici, nella cattedrale di Padova questo aspetto assumeva un’importanza eccezionale: tutte le cerimonie erano particolarmente elaborate dal punto di vista sia musicale che drammaturgico, con una varietà di indicazioni relative al loro svolgimento che lascia intendere la grande cura che si aveva nella preparazione dei riti.

Proprio il grande interesse di questo repertorio, spesso trascurato a vantaggio di quello più noto di Cividale, ha spinto docenti e ricercatori del Dipartimento di Storia delle arti visive e della musica dell’Università di Padova, coordinati dal prof. Antonio Lovato, docente di Storia della musica medievale e rinascimentale, ad uno studio sistematico dei riti padovani, nell’ambito di un più vasto progetto riguardante l’area veneta iniziato con l’incisione presso la casa discografica Tactus del Graduale marciano (Venezia, sec. XIII) e del repertorio di Avvento e Natale della cattedrale di Padova (secoli XII-XV).

Nella cattedrale di Padova, in particolare, gli uffici drammatici costituirono una pratica persistente ed estesa, che si può ricostruire attraverso una serie di fonti manoscritte dei secoli XIII-XV conservate nella Biblioteca Capitolare presso la Curia vescovile. Nel ricco e vario repertorio liturgico-musicale della tradizione padovana spiccano per dimensione e qualità i canti destinati al triduo sacro (giovedì, venerdì e sabato santo) e alla Visitatio sepulchri. Durante la celebrazione dell’ufficio pasquale, infatti, quando il mistero della passione si svela nel trionfo della risurrezione, il rito celebrato nella cattedrale si trasformava in un vero e proprio dramma liturgico, recitato e cantato da attori, con il supporto di una messinscena adeguata agli avvenimenti rappresentati.

Info: dott. Diego Toigo, 349-1033937; visitatio@tiscali.it.

Informazioni su italiamedievale

Presidente Italia Medievale
Questa voce è stata pubblicata in concerti, iniziative. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...