Luca Signorelli “de ingegno et spirto pelegrino”

Luca Signorelli (Cortona ca 1450-1523)è uno degli artisti più importanti del Rinascimento italiano, lungamente attivo in Italia centrale dal 1470 al 1523, “Tanto famoso… quanto nessun altro in qual si voglia tempo sia stato giammai” secondo la testimonianza del Vasari. La sua fondamentale presenza in Umbria è documentata da alcuni straordinari capolavori, a Perugia, nella Valtiberina e a Orvieto con il grande ciclo di affreschi della Cappella di San Brizio in Duomo. A Signorelli non è stata dedicata una rassegna monografica dal lontano 1953. Curata da Fabio De Chirico, Vittoria Garibaldi, Tom Henry e Francesco Federico Mancini, l’esposizione dal titolo Luca Signorelli “de ingegno et spirto pelegrino” (come lo definì il padre di Raffaello, Giovanni Santi), colma questa lacuna e segna un’ulteriore tappa del percorso intrapreso dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici dell’Umbria e dall’Università degli Studi di Perugia per valorizzare gli artisti più rappresentativi della stagione rinascimentale in Umbria, inaugurato nel 2004 con la mostra Perugino il divin pittore, proseguito nel 2008 con la mostra dedicata a Pintoricchioe nel 2010 con la mostra dedicata a Piermatteo d’Amelia.
Accanto al favore del pubblico e al successo mediatico, queste mostre hanno stimolato numerose ricerche e studi, confluiti nei rispettivi cataloghi e in numerose pubblicazioni scientifiche, confermando l’importanza dell’Umbria nel panorama artistico italiano tra la fine del Quattrocento e gli inizi del Cinquecento.
La mostra permetterà di conoscere la vitalità culturale del maestro cortonese, interprete attento della tradizione classica, ammesso a frequentare i più raffinati circoli neoplatonici della Firenze di Lorenzo il Magnifico.
La mostra si articolerà in tre sedi espositive: a Perugia nella Galleria Nazionale dell’Umbria a Palazzo dei Priori, a Orvieto nel Duomo, nel Museo dell’Opera e nella chiesa dei Santi Apostoli, a Città di Castellonella Pinacoteca Comunale a Palazzo Vitelli alla Cannoniera. Seguendo una caratteristica di tutte le grandi mostre dell’Umbria, anche per Signorelli viene promosso e valorizzato un itinerario di visita negli altri siti che conservano opere dell’artista, in particolare nella Valtiberina, a Morra, a Umbertide e, oltre i confini amministrativi, a Sansepolcro.
Luca Signorelli
De ingegno et spirito pelegrino
Perugia, Orvieto, Città di Castello
21 aprile26 agosto 2012

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Presidente Italia Medievale
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