“Il Canto della Sibilla” a Duino (TS)

Nell’ambito della XXVII edizione della Rassegna “Note del Timavo” organizzata dall’Associazione Punto Musicale, con la Direzione artistica di Carla Agostinello, è programmato per lunedì 29 settembre 2014 il concerto “IL CANTO DELLA SIBILLA”- Musica dai Monasteri femminili del Medioevo.
Non sono molte le notizie relative alle donne musiciste del Medioevo: in alcuni casi, come per la grande Hildegard von Bingen, le loro composizioni sono espressione autentica di una religiosità e di una sensibilità musicale particolari; come del resto può dirsi anche di Herras von Landsberg, Badessa di Hohenburg. Entrambe scrivono su ispirazione divina e per entrambe il canto è un mezzo di espressione ma anche di comunicazione con Dio.
Al mistero delle profezie apocalittiche attinge l’anonimo autore del “Canto della Sibilla”, legato alla leggenda della “visione” di Augusto riportata dai “Mirabilia Urbis Romae” (sec.XII) che ci danno una suggestiva immagine della Roma medievale. La leggenda, in cui viene inserito il vaticinio della Sibilla Tiburtina, si ricollega alle profezie messianiche di cui la IV Ecloga di Virgilio è un esempio classico; la ritroviamo poi nella “Cronica Universale” di Giovanni Malàlas (sec.VI) che a sua volta cita Timoteo, cronografo bizantino vissuto a cavallo tra V e VI secolo. Il testo del “Canto della Sibilla”, fortemente evocativo, viene ripreso da S.Agostino nel “De civitate Dei” conferendogli un significato decisamente cristiano: la mitica figura della Sibilla diventerà così nell’immaginario medievale quasi l’archetipo del Profeta e non a caso la stessa Hildegard von Bingen fu chiamata “la Sibilla del Reno” per le sue doti profetiche che sin da bambina aveva dimostrato di possedere.
Dal monastero cistercense femminile di Las Huelgas in Castiglia provengono le musiche polifoniche che probabilmente con frequenza le monache eseguivano nel corso delle sontuose cerimonie alle quali assisteva la Corte di Castiglia.
La musica contenuta in questo Codice è quasi sempre di provenienza francese, anche se non mancano brani scritti per il Monastero di Las Huelgas . Non sappiamo se ed in quale misura ci sia stato l’apporto diretto di compositrici nella scrittura o rielaborazione di alcuni brani: è comunque inequivocabile che questo repertorio facesse parte della vita musicale del Monastero di Burgos e quindi è da considerarsi lo specchio di una cultura musicale di altissimo livello vissuta nei monasteri femminili del Medioevo.

Esegue l’ ENSEMBLE OKTOECHOS con le voci di Letizia Butterin, Eugenia Corrieri, Milli Fullin e Claudia Grimaz e la direzione di Lanfranco Menga.
L’appuntamento è per le ore 21.00 presso la chiesa di San Giovanni in Tuba a Duino (Ts). Ingresso libero.
Per informazioni: www.puntomusicale.org.

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Presidente Italia Medievale
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