Ave Maria. Musiche di devozione mariana in Spagna nel Medioevo

Ensemble Aquel TrovarSabato 15 settembre 2018 alle ore 21,00 nell’antica Abbazia di San Basilide a Badia Cavana (PR) si terrà il terzo appuntamento del 2018 con “Medioevo e oltre Rassegna di musica antica”, ciclo di concerti realizzati dal Comune di Lesignano de’ Bagni, in collaborazione con Melusine Associazione Culturale e Parrocchia di Badia Cavana, nell’ambito del progetto “Reti d’arte: nel segno di Matilde di Canossa e Pier Maria Rossi”, con il contributo di Fondazione Cariparma.
In concerto vede protagonista l’Ensemble Aquel Trovar (E) nel concerto “Ave Maria. Musiche della devozione mariana in Spagna nel basso Medioevo”.
Il programma propone un percorso, che va dalla metà del XIII secolo fino agli inizi del XV, tra i più bei brani musicali medievali di devozione alla Vergine. Sono incluse composizioni contenute nel manoscritto 20486, conservato nella Biblioteca Nacional, noto come “Códice de Madrid” (circa 1265) e altre dal più tardo “Codice de las Huelgas” (circa 1325), redatto nel monastero cistercense femminile di Santa María la Real de Las Huelgas a Burgos, nel nord della Spagna. Compare poi un’ampia scelta dalle “Cantigas de Santa Maria” (circa 1284) e delle celebri danze di pellegrini del “Llibre Vermell de Monserrat”, trascritto attorno al 1380. Le “Cantigas” sono tra i documenti più importanti della poesia religiosa d’Europa e, in particolare, della Spagna. Furono infatti raccolte nel XIII secolo alla corte di Alfonso X il Saggio, re di Castiglia e di Leòn. Le poesie che compongono il corpus sono più di 400 e riprendono racconti popolari, leggende, storie di pellegrini, nelle quali fondamentale è la figura della Vergine Maria, che interviene nelle varie situazioni per portare giustizia, aiuto e amore a chi la prega e la esalta. Le più numerose narrano miracoli della Vergine e hanno un ritmo vivace, che si presta anche alla danza sacra in uso nei santuari per alimentare la gioia pur in mezzo alle penitenze. Un secondo tipo, denominato “de loor” (di lode), comprende preghiere i cui testi, per indicare Maria, utilizzano immagini preziose: “stella”, “cammino”, “luce”, “rosa” e il loro ritmo è più dolce e delicato. Per concludere, due brani che si collocano già all’inizio del Rinascimento: “Di nos, Madre del donsel” di Juan de Triana e l’anonimo “O gloriosa domina”, entrambi contenuti nel “Cancionero de la Colombina” (così detto perché appartenne alla ricca biblioteca sivigliana di Fernando Colón, secondo figlio di Cristoforo Colombo, nota come Biblioteca Colombina; alla sua morte passò alla Cattedrale di Siviglia, dove è ancora conservato).
Il concerto è realizzato in collaborazione con i Festival Musica Cortese (Friuli Venezia Giulia) e I Luoghi dello Spirito e del Tempo (Ravenna).
ENSEMBLE AQUEL TROVAR (E)
Delia Agúndez, canto
Antonio Torralba, flauti
José Ignacio Fernández, citola e chitarra medievale
Daniel Sáez Conde, rabel basso
L’ingresso è libero (posti limitati)
Per informazioni: E-mail: badiacavana900@gmail.com – cell: 338 6310900.
Per seguire l’evento su Facebook clicca qui !
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Presidente Italia Medievale
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