Bestiarium. Musica per il Bestiario di Leonardo

imigi3Mercoledì 10 luglio 2019 nel Chiostro del Museo Diocesano di Genova alle ore 20,00 si terrà il concerto dell’Ensamble LaReverdie “Bestiarium. Musica per il Bestiario di Leonardo”.
Il Bestiario di Leonardo da Vinci, datato attorno al 1494 e contenuto nel famoso Codice H, conservato presso l’Istitut de France di Parigi, si ispira alla lunga tradizione del Bestiari medievali, libri che raccoglievano una descrizione sintetica di animali reali e fantastici unitamente a considerazioni di carattere morale.
Da un lato infatti il testo leonardesco tratta gli animali nei simboli morali e nelle qualità favolose e magiche, dall’altro ne considera la morfologia, la distribuzione geografica e gli usi in una redazione che sembra una vera e propria storia naturale.
Le fonti riconosciute del Bestiario di Leonardo sono la Naturalis Historia di Plinio il Vecchio per gli aspetti più naturalistici, e le due opere trecentesche l’Acerba di Cecco d’Ascoli e il Fior di virtù, opera di incerta attribuzione, che ebbe una enorme fortuna manoscritta.
Il Bestiario è diviso in capitoletti introdotti da un titolo che talvolta si riferisce all’animale di cui tratta, talvolta a una virtù o a un vizio che l’animale descritto incarna per indole e carattere.
Nel testo leonardesco è possibile riscontrare, come è stato messo in evidenza più volte, tutta la vitalità della cultura medievale. È proprio da questa evidenza che è scaturita l’idea di accostare alcuni animali descritti da Leonardo a madrigali o caccie trecentesche, affollate da un variegato e ricchissimo catalogo di animali che ricalcano gli stessi modelli a cui sembra aver attinto più tardi Leonardo.
L’ars nova italiana dalle origini fino ai suoi ultimi esponenti, da Magister Piero a Johannes Ciconia (fiammingo ma raffinato interprete dello stile italiano) è infatti incredibilmente ricca di repertorio musicale in cui prendono vita animali fantastici (L’aspido sordo), reali (Per larghi prati), simbolici (Aquila Altera / Creatura gentil /Uccel di Dio), allegorici (Lucida pecorella), metafore delle debolezze umane come delle umane virtù.
Nel 1986 due coppie di giovanissime sorelle fondano l’ensemble di musica medievale laReverdie: il nome, ispirato al genere poetico romanzo che celebra il rinnovamento primaverile, rivela forse la principale caratteristica di un gruppo che nel corso degli anni continua a stupire e coinvolgere pubblico e critica per la sua capacità di approccio sempre nuovo ai diversi stili e repertori del vasto patrimonio musicale del Medioevo europeo e del primo Rinascimento.
Dal 1993 fa parte dell’ensemble il cornettista Doron David Sherwin.
Attualmente il gruppo si esibisce in formazioni che vanno da tre a quattordici musicisti a seconda dei repertori, ed è sempre più interessato a collaborare con giovani musicisti incontrati durante lo svolgimento della loro attività didattica. L’assidua ricerca e l’esperienza accumulata in oltre trent’anni di attività, hanno fatto de laReverdie un gruppo unico per l’affiatamento, l’entusiasmo e l’acclamato virtuosismo vocale e strumentale.
Per questo concerto laReverdie si esibisce nella seguente formazione:
Claudia Caffagni, Livia Caffagni, Elisabetta De Mircovich voci, viella, liuto, flauti, ribeca
Matteo Arpe voce narrante.
Al termine del concerto sarà offerto un cocktail per l’inaugurazione della stagione.

Informazioni su italiamedievale

Presidente Italia Medievale
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